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King’s Bounty: The Legend

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King’s Bounty: The Legend, pubblicato nel 2008 è il seguito di King’s Bounty (pubblicato nel 1990) che a sua volta è il precursore del più famoso Heroes of Might and Magic (pubblicato nel 1995). In questo videogioco di ruolo rivestiamo il ruolo del Royal Treasure Hunter (il cercatore di tesori reale) e svogliamo incarichi per King Mark the Wise. È, come Heroes, un gioco di strategia a turni.

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Gameplay

In King’s Bounty: The Legend, il giocatore è un eroe nel mondo di Endoria e ha giurato di servire il re di Darion. Dopo un breve “esame finale” presso la Scuola dei Cavalieri, il giocatore riceve alcune truppe di base ed è quindi libero di esplorare il mondo e di svolgere le numerose quest che sono in giro (sviluppo di tipo sandbox). Il re fornisce le main quest che fanno procedere la storia e sbloccano nuove aree del mondo di gioco.
Il personaggio del giocatore non entra direttamente sul campo di battaglia (come in Heroes V per intenderci), chi combatte sono gli squadroni di truppe alleate (fino a 5). Questi possono essere composti da esseri umani normali (ad esempio contadini o arcieri) o da creature tratte dal mondo fantasy (ad esempio beholders o grifoni), e possono variare per numero da una sola unità a centinaia. Le truppe possono essere reclutate da varie locazioni del gioco, con un limite sulla dimensione massima di ogni unità determinata dalla “leadership” del personaggio. In combattimento, le truppe sono quindi assistite dal personaggio attraverso l’uso di magie e bonus passivi.
Quando il personaggio non è in combattimento, si muove sulla mappa in tempo reale. Allo stesso modo i gruppi nemici visualizzati sulla mappa si spostano in tempo reale facendo il “patrol” e si muovono verso il giocatore per attaccarlo se sono abbastanza vicini da vederlo. I tesori e gli altri oggetti possono essere raccolti semplicemente dirigendoci il personaggio, e, allo stesso modo, è possibile interagire con i personaggi non ostili di solito per effettuare acquisti o come parte di una quest.
King’s Bounty: The Legend permette di scegliere tra tre diverse classi: guerriero, paladino, e mago. Ogni classe si specializza in uno dei tre alberi di abilità nel gioco, anche se i giocatori sono autorizzati a cross-specializzarsi. Le rune, che possono essere raccolta da terra o ricevute al passaggio di livello, possono essere spese per acquistare nuove abilità o potenziare quelle che già possediamo.

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La gestione delle risorse

La principale difficoltà di King’s Bounty: The Legend è la gestione delle (scarse) risorse: oro, soldati e cristalli magici. Se veniamo sconfitti perdiamo tutte le truppe che viaggiavano con noi e sostituirle costerà una notevole quantità di oro. I nemici e i tesori vengono generati casualmente, in ogni locazione della mappa vi è spesso un gruppo costituito da nemici molto potenti. Per sconfiggerli e completare la locazione completamente, dobbiamo generalmente recarci in altri luoghi, recuperare tutto ciò che è facilmente recuperabile (oro, esperienza e rune), quindi ritornare alla precedente locazione e completarla. Questo confonde alcuni giocatori e recensori, in quanto il presupposto è che il gioco sarebbe più lineare se ogni luogo potesse essere facilmente completabile una volta raggiunto.
Le diverse classi dei personaggi generalmente hanno problemi a gestire le risorse in modo diverso:
Il guerriero, a causa delle sue capacità di combattimento, combatte in modo efficace con quasi ogni esercito, riducendo al minimo il numero delle vittime. Ha anche più facilità nell’uso degli Spirits of Rage, soprattutto quando il numero delle vittime è elevato.
Per un Mago, il tipo di unità che comanda è meno rilevante, in quanto si basa principalmente sul suo potere magico e sull’utilizzo di incantesimi. Egli può ridurre al minimo il numero delle vittime, rendono ogni unità più potente, o distruggendo i nemici più pericolosi direttamente con gli incantesimi d’attacco.
Il Paladino eccelle nelle competenze mentali e quindi riceve una maggiore quantità di leadership, oro, ed esperienza, è spesso in grado di sottrarre un piccolo numero di unità dai ranghi nemici. Questo rende il Paladino meno vincolato ai problemi di reperibilità delle risorse. Egli può anche upgradare i sacerdoti in inquisitori, che possono aiutare a ridurre il numero delle vittime poichè dispongono dell’abilità di resuscitare le truppe alleate.

Spirits of Rage

Gli spiriti dell’ira sono un gruppo di quattro potenti creature intrappolate nel magico “Rage Casket” eoni fa dagli antichi stregoni. Essendo legati al cesto, essi sono tenuti all’obbedienza nei confronti del padrone del cesto stesso, e possono essere evocati per colpire i nemici. Gli spiriti non sono disponibili all’inizio del gioco, ma invece saranno disponibili dopo che è stata completata una parte specifica della main quest. Inoltre, il giocatore deve completare una quest speciale per ogni spirito, al fine di ottenere il suo aiuto, e alcune di queste quest saranno disponibili in base a come procede la trama.
In termini di meccaniche di gioco, gli spiriti dell’ira, dispongono di 4 incantesimi ciascuno che possono essere migliorati in base al livello dello spirito stesso. Ogni spirito guadagna esperienza e capacità indipendentemente dagli altri 3.
L’utilizzo di queste abilità esaurisce l’ira del personaggio, che può essere aumentata solo in combattimento quando colpiamo o veniamo colpiti dai nemici. Il numero delle vittime genera ira. Tra le battaglie il livello di ira tende a scendere fino ad arrivare a zero.

Matrimonio

Il personaggio può sposarsi e vi sono diverse opportunità di matrimonio nel gioco. Dopo che ciò si verifica, la moglie del personaggio lo segue ovunque vada (entra a far parte dell’inventario come se fosse un oggetto 😛 . Una moglie genera bonus per le abilità primarie del personaggio e / o un bonus per combattere contro alcuni tipi di unità. Inoltre, ogni moglie offre altri quattro slot aggiuntivi per gli oggetti e gli artefatti. I tipi di slot per armi, armature, anelli, mantelli, e così via sono diversi per ogni moglie.
Infine, il personaggio e sua moglie possono avere figli. Ogni bambino occupa in modo permanente uno degli slot della moglie, ma fornirà anche un bonus. I bonus sono pre-definiti per ogni bambino, ma la nascita dei bambini è casuale. Se divorziate, una moglie porterà via con sè: i bambini, una percentuale del vostro oro, e qualsiasi oggetto o artefatto che stava indossando (ma quanto è realistico questo gioco 😛 ).

Accoglienza, pregi e difetti

GameSpy: 4.5 su 5
GameZone: 8,2 su 10
IGN: 8,1 su 10
3 pregi

  • La grafica, il sonoro, il livello di dettaglio ecc. sono veramente ben curati.
  • Il matrimonio e gli Spirits of Rage sono trovate geniali e danno profondità al gameplay.
  • Le side quest a volte sono esilaranti.

3 difetti

  • Le classi sono soltanto 3 e volendo, ad esempio, con un paladino potrei fare (con qualche difficoltà) il mago… il che non ha senso.
  • Gli edifici per il reclutamento delle truppe sono così. Punto. Non ci sono le strutture da costruire come a Heroes… Peccato.
  • Alla lunga è un po’ ripetitivo e manca completamente la modalità multiplayer.

Una cosa da notare, che non è necessariamente nè un pregio e nè un difetto, è che le unità reclutabili all’interno degli edifici non respownano. Una volta che le avete reclutate tutte, sono finite. Questo da una parte costringe ad usare le unità nel modo migliore possibile per non farle morire ma dall’altro, talvolta, è un po’ frustrante.

6 thoughts on “King’s Bounty: The Legend

  1. Bello, ma non sono mai riuscito ad avere il figlio…. -__- alla fine mi ero sposato la principessa elfica (sarò megalomane?), ma ogni volta che provavo a chiederle di fare un figlio e mi diceva di aspettare la sua nascita, non accadeva nulla…

    Alla fine ci ho rinunciato, ma forse dovevo fare qualcosa che non ho fatto… boh?

    Peccato, oltre al limite di tre classi, non poter nemmeno scegliere il proprio aspetto, o neppure se essere maschio o femmina. Vista la personalizzazione di altri giochi moderni è un punto su cui sono piuttosto sensibile…

  2. Vero, verissimo, ci sono alcune ingenuità che fanno di un potenziale capolavoro, un semplice bel gioco.

    Peccato, un’occasione sprecata.

    Ad ogni modo per il figlio basta aspettare, la moglie umana li fa velocemente, la principessa ranocchia un po’ + lentqamente, quella elfica non passa + ma i bonus che danno valgono l’attesa :)

  3. sono solo io ad avere notato che i nani sono oscenamente piu forti degli umani? ho provato a tornare agli umani dopo aver fatto un po’ di scontri con un esercito full nano….facevano metà danni , forse anche un terzo ^^
    (per umani intendo arcieri, spadaccini,cavalieri,preti, paladini, per i nani, minatori, guerrieri,alchimisti,cannonieri e giganti…con quest’ultimi piuttosto inutili…)
    C’è un artefatto infatti che rende scandalosi i nani tiratori..un simpatico oggetto che raddoppia il valore d’attacco….dopo aver sommato il valore dell’eroe temo…i cannonieri infatti da 25 vanno sulla ottantina di attacco….
    Per non dire i barili di morale…che da bonus terrificanti^_^

  4. x la questione dei figli.. mi va bene aspettare con la moglie elfica… ma è normale che esce lo stesso l’opzione di dialogo x averli?? o meglio, scompare x un po’ e poi torna??

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