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News da dragonisland.it 17/01/2009

MapTool

Giocare di ruolo online è una tematica che da molto tempo è in auge. Già dai primi protocolli di comunicazione nati per le chat (vedi IRC) si poteva pensare a vari tentativi di gioco di ruolo perlopiù narrativo online. Qui non si parla di videogame o di concept simili, si parla di gioco di ruolo interpretativo vero e proprio cercando di simulare quello che avverrebbe intorno ad un tavolo con schede del personaggio, dadi e miniature.

Finché i collegamenti internet fornivano banda limitata e gli applicativi non garantivano il massimo della complessità i giocatori interessati a questo sistema di gioco sfruttavano quello che potevano come il Netmeeting e la lavagna condivisa.

Ma perché un giocatore dovrebbe ricorrere ad internet per poter espletare la sua passione?

Motivi che possono essere molteplici e tutti piuttosto legati alla disponibilità di tempo materiale, oppure all`impossibilità di spostarsi o di trovare appassionati nel proprio luogo abitativo. Spesso capita che un gruppo piuttosto affiatato nel corso degli anni sia costretto a separarsi per motivi lavorativi o di studio, in tal caso non viene a mancare la voglia di giocare di ruolo, ma viene a mancare la possibilità di radunare periodicamente persone collocate nei più disparati luoghi del globo.

Quindi, sebbene ancora considerati surrugato, sono nati differenti sistemi di gioco che sfruttano gli strumenti messi a disposizione da internet. Come già accennato, molti giocatori sfruttano la chat per giocare in tempo reale o i forum per giocare in differita concorrendo alla creazione di un racconto dinamico e spesso molto più strutturato di quanto potrebbe avvenire in un gioco di ruolo svolto tradizionalmente.

Le meccaniche interpretative che si instaurano quando si gioca attraverso i sistemi internet sono molto differenti da quelle che si instaurano nel gdr tradizionale, e non sono affatto da considerarsi surrogati, ma solo diversi sistemi di intendere e vivere il gioco di ruolo.

Ovviamente gli stessi creatori dei giochi di ruolo si sono accorti del proliferare di queste tecniche di gioco ed hanno investito per creare strumenti complessi capaci di ottimizzare e fornire tool per aiutare i giocatori a sfruttare la loro creatività. Lo dimostra WoTC con lo sviluppo del D&D Insider, ma basterà citare anche lo stesso Fantasy Ground, arrivato alla sua versione 2.0, per dimostrare l`effettiva veridicità di quanto si scrive.

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Covenant della Coyote Press

Covenant è la disperazione per qualcosa di perduto.
E` un gioco di decisioni, di verità scomode. Nell`anno duemila il mondo sarebbe dovuto finire stando alle profezie dell`Alleanza, una gigantesca organizzazione millenaria che tessuto le trame del mondo politico ed economico. Ma così non è stato. I personaggi (che sono tutti membri di questa cospirazione) di fronte allo sgretolarsi delle loro certezze, dovranno scegliere ciò in cui credono veramente, e ciò che vogliono lasciarsi alle spalle. 

Hai dedicato tutta la tua vita ad un ideale.
Hai servito fedelmente l`Alleanza,
fiducioso nelle sue profezie,
e hai aspettatto l`imminente Apocalisse,
con la sicurezza che il tuo posto
sarebbe stato al fianco di Dio.

L`Apocalisse, però, non è arrivata.
Le profezie hanno fallito.

Ora, l`Alleanza si stà sgretolando. Di fronte allo Scisma
perfino la più grande cospirazione del mondo
cade in ginocchio.
Scettici e dogmatici incrociano le armi,
bianco e nero acquisiscono nuove sfumature,
mentre le certezze crollano,
spazzate via dalla più grande crisi di fede,
che il mondo abbia mai visto.

E tu,
cosa farai?

Lo Scopo
Il manuale riassume brevemente come in poche pagine a prezzo assai modico si possa fornire un insieme di semplicissime e basilari regole per fare del sano gioco di ruolo narrativo. Per giocare aCovenant non vi serviranno scatole piene di centinaia di dadi multifaccia, non vi serviranno card o miniature, né ore di tempo per costruire particolari build per creare personaggi potenti. In questo Gioco di Ruolo presentato dalla Coyote Press, sarà possibile creare trame complesse e Conflitti tra personaggi giocanti dalle risoluzioni e dai risvolti teatrali. 

L’Aspetto
Si potrebbe defiire un manuale “tascabile” per le sua brussura resistente ma flessibile e per le sue poche pagine (62) terminando nel suo formato (A5). Interamente in Bianco e Nero presenta eccellenti illustrazioni che conferiscono il giusto tratto di ambientazione. L’angoscia e la disperazione traspaiono chiaramente da ogni disegno. Peccato la mancanza di testi descrittivi a supporto di tali disegni. Solo brevi didascalie che sebbene evocative non completano adeguatamente l’opera.

Il Sistema
L`organizzazione dei capitoli presentati è coerente e apprezzabile e consente la preparazione del gioco guidando i giocatori gradualmente nei vari concetti da imparare.   

Il sistema mi ricorda moltissimo il famoso On-Stage in cui in poche ore si poteva creare un complesso gioco di ruolo dalle dinamiche teatrali che poteva condurre a finali narrativi (anche di eventi storici realmente accaduti) molto interessanti.
Come in On-Stage su Covenant esiste un direttore (regista) ed i personaggi che concorrono a particolari situazioni in cui devono perseguire uno “Scopo” passandoattraverso dei “Conflitti” (tra personaggi giocanti e personaggi non giocanti) che si devono risolvere per scaturire in eventuali “Conseguenze”.    

Sarà proprio con queste “parole chiave” che il manuale vi guiderà nella gestione delle “Scene” di gioco rendendo sempre piuttosto chiaro il funzionamento.

Anche la stessa scheda della Cellula e del Personaggio orienta, nello spazio bidimensionale del foglio, le informazioni necessarie alla corretta comprensione della dinamica del ruolo da ricoprire.

Sempre paragonandolo a On-Stage, anche per questo gioco non esiste un Master che descrive sempre ogni scena. Il direttore (regista) si occuperò di introdurre talune scene o di risolvere (arbitrare) i Conflitti, molte scene però saranno nelle mani dei giocatori stessi che decideranno a loro volta quali elementi dovranno essere presenti nel contesto. Sarà lo stesso giocatore a tirare in ballo PNG o PG a patto che la sua narrazione sia inerente alla storia (nota come “Regola d`oro”).

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