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	<title>Commenti a: Metaplot, metaplottisti e antimetaplottisti</title>
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	<description>Giochi di Ruolo cartacei, live e online</description>
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		<title>Di: TomJoad</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/925/metaplot-metaplottisti-e-antimetaplottisti/comment-page-1/#comment-2145</link>
		<dc:creator>TomJoad</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2009 02:50:09 +0000</pubDate>
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		<description>questo è &lt;a href=&quot;http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/745/il-gdr-e-letteratura/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;l&#039;articolo sulla letteratura&lt;/a&gt; a cui ti stavi riferendo ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questo è <a href="http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/745/il-gdr-e-letteratura/" target="_blank" rel="nofollow">l&#8217;articolo sulla letteratura</a> a cui ti stavi riferendo <img src='http://www.gdrblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Uriel2099</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/925/metaplot-metaplottisti-e-antimetaplottisti/comment-page-1/#comment-2144</link>
		<dc:creator>Uriel2099</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 16:59:03 +0000</pubDate>
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		<description>Capisco il yuo punto di vista, ma secondo me stai sbagliando metro di giudizio, è logico che se mi parli del metaplot in termini di &quot;narrativa&quot; può non reggere il confronto con i Romanzi veri e propri (e anche quì si può dissentire, da qualche parte ci dovrebbe essere sempre una discussione sul GDR e la Letteratura) .
Per il fatto che in una sessione del metaplot usi una mimima parte in una cronaca non sono del tutto d&#039;accordo, ogni evento lascia la sua scia sull&#039;ambientazione, così quando &quot;si attiva&quot; un evento, anche se tocca solo minimamente i giocatori, può essere passato in backstory e risolto più avanti nella cronaca.
Altra cosa il metaplot come già detto deve esere una fonte di spunti, ciò che ti sembra utilizabile a te magari e utizabilissimo da altri, un esempio il manuale Sanctum Imperium, io quando l&#039;ho letto lo ho trovato come una miniera di spunti, sicuramente per campagne divere, tipologie di personaggio diversi e diverse locazioni della penisola, ma non ho trovato nulla che fosse inutilizabile.
Altri elementi che possono sembrare inutili in realtà a mio avviso sono fondamentali, come i pensieri dei PNG, che aiutano il master che li deve inpersonare a evitare di giocare un brutto stereotipo, errore in cui a volte cadono anche i migliori... :P.(anche se a essere sinceri questa ultima partte non è prettamente metaplot)
per la spesa è vero scoccia sempre comprare un manuale che non apprezzi, ma comunque nessuno ti obbliga, la solita cosa da te descritta a me capita quando compro manuali di Regole, o cataloghi di armi e equipaggiamenti, mi viene da pensare ma è effettivamente utile per la qualità del gioco conoscere la differenza di Danno frà un Revolver e una beretta... Pensandoci un esempio perfetto di questa cosa dato dalla mia esperienza personale cel&#039;ho...&quot;COTERIE&quot; qualcuno mi spieghi di che me ne fò di un manuale che spiega come strutturare un avventura con più di 1 giocatore, ogni tanto provo a rileggerlo nella vana speranza di non aver buttato via i miei soldi, ma purtroppo lo trovo sempre un corollaio di banalità a cui anche il Master più scarso poteva arrivare. Nonostante questo però ho sentito anche alcune voci positive su questo manuale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco il yuo punto di vista, ma secondo me stai sbagliando metro di giudizio, è logico che se mi parli del metaplot in termini di &#8220;narrativa&#8221; può non reggere il confronto con i Romanzi veri e propri (e anche quì si può dissentire, da qualche parte ci dovrebbe essere sempre una discussione sul GDR e la Letteratura) .<br />
Per il fatto che in una sessione del metaplot usi una mimima parte in una cronaca non sono del tutto d&#8217;accordo, ogni evento lascia la sua scia sull&#8217;ambientazione, così quando &#8220;si attiva&#8221; un evento, anche se tocca solo minimamente i giocatori, può essere passato in backstory e risolto più avanti nella cronaca.<br />
Altra cosa il metaplot come già detto deve esere una fonte di spunti, ciò che ti sembra utilizabile a te magari e utizabilissimo da altri, un esempio il manuale Sanctum Imperium, io quando l&#8217;ho letto lo ho trovato come una miniera di spunti, sicuramente per campagne divere, tipologie di personaggio diversi e diverse locazioni della penisola, ma non ho trovato nulla che fosse inutilizabile.<br />
Altri elementi che possono sembrare inutili in realtà a mio avviso sono fondamentali, come i pensieri dei PNG, che aiutano il master che li deve inpersonare a evitare di giocare un brutto stereotipo, errore in cui a volte cadono anche i migliori&#8230; <img src='http://www.gdrblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> .(anche se a essere sinceri questa ultima partte non è prettamente metaplot)<br />
per la spesa è vero scoccia sempre comprare un manuale che non apprezzi, ma comunque nessuno ti obbliga, la solita cosa da te descritta a me capita quando compro manuali di Regole, o cataloghi di armi e equipaggiamenti, mi viene da pensare ma è effettivamente utile per la qualità del gioco conoscere la differenza di Danno frà un Revolver e una beretta&#8230; Pensandoci un esempio perfetto di questa cosa dato dalla mia esperienza personale cel&#8217;ho&#8230;&#8221;COTERIE&#8221; qualcuno mi spieghi di che me ne fò di un manuale che spiega come strutturare un avventura con più di 1 giocatore, ogni tanto provo a rileggerlo nella vana speranza di non aver buttato via i miei soldi, ma purtroppo lo trovo sempre un corollaio di banalità a cui anche il Master più scarso poteva arrivare. Nonostante questo però ho sentito anche alcune voci positive su questo manuale.</p>
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		<title>Di: TomJoad</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/925/metaplot-metaplottisti-e-antimetaplottisti/comment-page-1/#comment-2142</link>
		<dc:creator>TomJoad</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:35:10 +0000</pubDate>
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		<description>nono, non sono affatto offeso, volevo solo far notare che io (e altri come me) non scappo da niente quando gioco ad un GdR, anzi :)

Per quanto riguarda il metaplot: quando dici &quot;voglio essere io a creare il mio metaplot&quot; dici una cosa giustissima. Di fatto però, non so te, ma io nella vita faccio altro, lavoro studio ecc e i GdR sono un mio hobby e per tanto non riesco a stare 8 ore al giorno per degli anni a creare metaplot. Al massimo ne posso creare 1 e per quanto non penso nè di avere meno fantasia nè di essere meno intelligente di quelli che creano i metaplot per wotc, ww ecc loro sono pagati per farlo. Dedicano la loro vita a quello perchè oltre che (forse) un hobby, per loro è in primis un lavoro. Ora io potrei anche essere il miglior scrittore di metaplot al mondo ma visto che provo un gioco di ruolo nuovo al mese di media quasi, non riesco ad essere così produttivo, mi ci vuole meno a studiarmene uno già fatto che non a crearne uno mio sempre nuovo da 0.

Per di più alcuni metaplot sono fatti così bene (come quello del world of darkness) che non varrebbe la pena di rimpiazzarlo con uno che rischia di essere peggio. Non fraintendermi, a volte l&#039;ho fatto e anche con soddisfazione quando facevo campagne che duravano anni, ma ora, semplicemente, non ne vale più la pena.

Pertanto resto della mia idea: benvenga il metaplot in tutti i gdr e a chi non piace / lo sente come un ostacolo ecc si senta pure libero di ignorarlo. Magari avrà pagato 5 o 10€ in più per qualcosa che non gli serve ma mentre pensa di aver buttato via dei soldi pensi a me che invece la stessa cosa nellos tesso momento mi starà salvando la vita ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nono, non sono affatto offeso, volevo solo far notare che io (e altri come me) non scappo da niente quando gioco ad un GdR, anzi <img src='http://www.gdrblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per quanto riguarda il metaplot: quando dici &#8220;voglio essere io a creare il mio metaplot&#8221; dici una cosa giustissima. Di fatto però, non so te, ma io nella vita faccio altro, lavoro studio ecc e i GdR sono un mio hobby e per tanto non riesco a stare 8 ore al giorno per degli anni a creare metaplot. Al massimo ne posso creare 1 e per quanto non penso nè di avere meno fantasia nè di essere meno intelligente di quelli che creano i metaplot per wotc, ww ecc loro sono pagati per farlo. Dedicano la loro vita a quello perchè oltre che (forse) un hobby, per loro è in primis un lavoro. Ora io potrei anche essere il miglior scrittore di metaplot al mondo ma visto che provo un gioco di ruolo nuovo al mese di media quasi, non riesco ad essere così produttivo, mi ci vuole meno a studiarmene uno già fatto che non a crearne uno mio sempre nuovo da 0.</p>
<p>Per di più alcuni metaplot sono fatti così bene (come quello del world of darkness) che non varrebbe la pena di rimpiazzarlo con uno che rischia di essere peggio. Non fraintendermi, a volte l&#8217;ho fatto e anche con soddisfazione quando facevo campagne che duravano anni, ma ora, semplicemente, non ne vale più la pena.</p>
<p>Pertanto resto della mia idea: benvenga il metaplot in tutti i gdr e a chi non piace / lo sente come un ostacolo ecc si senta pure libero di ignorarlo. Magari avrà pagato 5 o 10€ in più per qualcosa che non gli serve ma mentre pensa di aver buttato via dei soldi pensi a me che invece la stessa cosa nellos tesso momento mi starà salvando la vita <img src='http://www.gdrblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: vodacce</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/925/metaplot-metaplottisti-e-antimetaplottisti/comment-page-1/#comment-2141</link>
		<dc:creator>vodacce</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:21:04 +0000</pubDate>
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		<description>Sono sicuro che Uriel utilizzi il metaplot in maniera non costrittiva e anche io lo intendevo così finchè come DR. Zero non mi sono accorto che dopo aver comprato il manuale di &quot;metaplot&quot;  mi trovavo a poter utilizzare una minima parte di quello che trovavo, cosa abbastanza fastidiosa visto che con gli stessi soldi in libreria potevo trovare materiale più interessante.. Perchè spendere 30 euro per 200 pagine di mediocre &quot;narrativa&quot; quando con la solita cifra in libreria potevo avere 2000 pagine di &quot;narrativa&quot; migliore? Il ritorno del concetto del gdr come tool kit si basa proprio sull idea che creare il proprio mondo e il proprio metaplot sia più &quot;personale&quot; dell&#039; appoggiarsi ad un mondo gia costruito. 
Per esempio se devo masterizzare un ambientazione preferisco farmi un giro su internet, leggermi qualche recensione e poi passare in libreria. Voglio essere io a creare il mio metaplot, i miei png e a inserire in quello che faccio cio che mi pare senza essere limitato da un metaplot scritto da altri. Per quanto riguarda il termine &quot;escapism&quot; non confondete “l’evasione del prigioniero dalla fuga del disertore”
Probabilmente ho utilizzato il termine in maniera non corretta. Se Tom joad si è sentito offeso me ne scuso....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sicuro che Uriel utilizzi il metaplot in maniera non costrittiva e anche io lo intendevo così finchè come DR. Zero non mi sono accorto che dopo aver comprato il manuale di &#8220;metaplot&#8221;  mi trovavo a poter utilizzare una minima parte di quello che trovavo, cosa abbastanza fastidiosa visto che con gli stessi soldi in libreria potevo trovare materiale più interessante.. Perchè spendere 30 euro per 200 pagine di mediocre &#8220;narrativa&#8221; quando con la solita cifra in libreria potevo avere 2000 pagine di &#8220;narrativa&#8221; migliore? Il ritorno del concetto del gdr come tool kit si basa proprio sull idea che creare il proprio mondo e il proprio metaplot sia più &#8220;personale&#8221; dell&#8217; appoggiarsi ad un mondo gia costruito.<br />
Per esempio se devo masterizzare un ambientazione preferisco farmi un giro su internet, leggermi qualche recensione e poi passare in libreria. Voglio essere io a creare il mio metaplot, i miei png e a inserire in quello che faccio cio che mi pare senza essere limitato da un metaplot scritto da altri. Per quanto riguarda il termine &#8220;escapism&#8221; non confondete “l’evasione del prigioniero dalla fuga del disertore”<br />
Probabilmente ho utilizzato il termine in maniera non corretta. Se Tom joad si è sentito offeso me ne scuso&#8230;.</p>
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		<title>Di: TomJoad</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/925/metaplot-metaplottisti-e-antimetaplottisti/comment-page-1/#comment-2140</link>
		<dc:creator>TomJoad</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 12:32:32 +0000</pubDate>
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		<description>Quoto Uriel, ma poi non mi torna l&#039;assunto GdR = Escapismo. Escapismo per chi? forse per il nerd sfigato quattordicenne americano grasso con i brufoli e gli occhiali a fondo di bottiglia. Per me il GdR è solo un modo per divertirmi in modo intelligente e creativo, non per scappare dalla realtà e sono sicuro di non essere il solo a pensarla così anzi mi sa che non siamo nemmeno la minoranza a pensarla così ora che ci penso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quoto Uriel, ma poi non mi torna l&#8217;assunto GdR = Escapismo. Escapismo per chi? forse per il nerd sfigato quattordicenne americano grasso con i brufoli e gli occhiali a fondo di bottiglia. Per me il GdR è solo un modo per divertirmi in modo intelligente e creativo, non per scappare dalla realtà e sono sicuro di non essere il solo a pensarla così anzi mi sa che non siamo nemmeno la minoranza a pensarla così ora che ci penso.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Uriel2099</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/925/metaplot-metaplottisti-e-antimetaplottisti/comment-page-1/#comment-2139</link>
		<dc:creator>Uriel2099</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 06:51:38 +0000</pubDate>
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		<description>Come ho già detto per me il Metaplot è un elemento che aumenta la qualità del gioco nekl complesso, e quindi anche il divertimento e l&#039;immedesimazione dei giocatori.
Sinceramente il discorso del privare i giocatori del ruolo di protagonisti non lo capisco, il fatto che ci siano alcuni &quot;VIP&quot; non impedisce a mio avviso al iocatore di diventarlo lui stesso, il fatto che non sia scritto nel metaplot non vuol dire che non esista, il metaplot da solo alcuni eventi fissi, che possoo essere completati o sfiorati dagli eventi delle partite, che non necessariamente devono essere meno importanti.
Per quel che riguarda Vampiri si presta particolarmente bene a ridre importanza a i Giocatori, se giocato bene, tutta l&#039;attmosfera da complotto, le cospirazioni i doppi giochi ecc. permettono a un qualsiasi personaggio di diventare potenzalmente il  personaggio più potente e influente dell&#039;ambientazione sensa necessariamete diventare il più famoso.
Comunque il presupposto importante è &quot;se un personagio non è ufficiale non vuol dire che non sia esistito.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come ho già detto per me il Metaplot è un elemento che aumenta la qualità del gioco nekl complesso, e quindi anche il divertimento e l&#8217;immedesimazione dei giocatori.<br />
Sinceramente il discorso del privare i giocatori del ruolo di protagonisti non lo capisco, il fatto che ci siano alcuni &#8220;VIP&#8221; non impedisce a mio avviso al iocatore di diventarlo lui stesso, il fatto che non sia scritto nel metaplot non vuol dire che non esista, il metaplot da solo alcuni eventi fissi, che possoo essere completati o sfiorati dagli eventi delle partite, che non necessariamente devono essere meno importanti.<br />
Per quel che riguarda Vampiri si presta particolarmente bene a ridre importanza a i Giocatori, se giocato bene, tutta l&#8217;attmosfera da complotto, le cospirazioni i doppi giochi ecc. permettono a un qualsiasi personaggio di diventare potenzalmente il  personaggio più potente e influente dell&#8217;ambientazione sensa necessariamete diventare il più famoso.<br />
Comunque il presupposto importante è &#8220;se un personagio non è ufficiale non vuol dire che non sia esistito.&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: vodacce</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/925/metaplot-metaplottisti-e-antimetaplottisti/comment-page-1/#comment-2138</link>
		<dc:creator>vodacce</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 14:53:31 +0000</pubDate>
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		<description>Una discussione sull utilizzo del metaplot nei giochi di ruolo, deve partire da un presupposto semplice: il metaplot serve o non serve a far divertire di più i giocatori? Ricordiamoci che il gdr è innanzitutto un gioco e come tale lo scopo principale è il divertimento delle persone che si siedono al tavolo. Quando uscì il world of darkness ci fù un esplosione dell&#039; utilizzo del metaplot. Qualunque gdr uscito nei 10 anni successivi ne faceva un ampio uso da Seventh Sea a Deadlands. Un esempio delle conseguenze del metaplot è a mio giudizio Tribe 8 un gdr post apocalittico fantasy molto bello e a giudizio dei master che lo hanno letto con il più bel esempio di metaplot visto nel gdr. Una storia appassionante e molto complessa, con png curati dal punto di vista della storia e delle note di interpretazione, un mondo che si evolveva utilizzando una campagna molto lunga (almeno 2 anni di gioco per narrare quasi 20 anni del mondo). Un piccolo capolavoro del genere. Il problema è che mentre i master che avevano la possibilità di poter vedere la storia nella sua completezza potevano gustare la complessità e il realismo della storia, i giocatori si sentivano delle comparse che vivevano all&#039; ombra della storia principale senza la possibilità di influire su di essa se non come eroi minori. Piaccia o non piaccia il gdr è escapism, è fuga dalla realtà e in questa realtà si vuole essere il protagonista. Infatti negli ultimi anni il metaplot è quasi sparito dalla circolazione e la White Wolf ne ha soltanto preso atto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una discussione sull utilizzo del metaplot nei giochi di ruolo, deve partire da un presupposto semplice: il metaplot serve o non serve a far divertire di più i giocatori? Ricordiamoci che il gdr è innanzitutto un gioco e come tale lo scopo principale è il divertimento delle persone che si siedono al tavolo. Quando uscì il world of darkness ci fù un esplosione dell&#8217; utilizzo del metaplot. Qualunque gdr uscito nei 10 anni successivi ne faceva un ampio uso da Seventh Sea a Deadlands. Un esempio delle conseguenze del metaplot è a mio giudizio Tribe 8 un gdr post apocalittico fantasy molto bello e a giudizio dei master che lo hanno letto con il più bel esempio di metaplot visto nel gdr. Una storia appassionante e molto complessa, con png curati dal punto di vista della storia e delle note di interpretazione, un mondo che si evolveva utilizzando una campagna molto lunga (almeno 2 anni di gioco per narrare quasi 20 anni del mondo). Un piccolo capolavoro del genere. Il problema è che mentre i master che avevano la possibilità di poter vedere la storia nella sua completezza potevano gustare la complessità e il realismo della storia, i giocatori si sentivano delle comparse che vivevano all&#8217; ombra della storia principale senza la possibilità di influire su di essa se non come eroi minori. Piaccia o non piaccia il gdr è escapism, è fuga dalla realtà e in questa realtà si vuole essere il protagonista. Infatti negli ultimi anni il metaplot è quasi sparito dalla circolazione e la White Wolf ne ha soltanto preso atto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Uriel2099</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/925/metaplot-metaplottisti-e-antimetaplottisti/comment-page-1/#comment-2136</link>
		<dc:creator>Uriel2099</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 00:30:20 +0000</pubDate>
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		<description>Quoto pienamente evanderiel, il Metaplot deve servire da supporto alla narrazione, non sostituirsi ad essa, cosi come i PNG non devono surclassare in importanza i giocatori, è una rottura di scatole quando hai sgobbato per arrivare a determinati obbiettivi e poi arriva l&#039;eroe bello e tenebroso classe &quot;Figodidio&quot; e ti risolve i problemi davanti gli occhi.
A mio avviso il  Metaplot è da considerarsi al pari di tutti gli strumenti che i manuali di Gdr ci regalano (neanche tanto 19 euro minimo :P) ovvero come un qualcosa la cui rendita effettiva sulla qualità di gioco dipende in buona parte dalla maturità dei giocatori e del master (il solito discorso si può fare sostituendo la parola Metaplot con regolamento)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quoto pienamente evanderiel, il Metaplot deve servire da supporto alla narrazione, non sostituirsi ad essa, cosi come i PNG non devono surclassare in importanza i giocatori, è una rottura di scatole quando hai sgobbato per arrivare a determinati obbiettivi e poi arriva l&#8217;eroe bello e tenebroso classe &#8220;Figodidio&#8221; e ti risolve i problemi davanti gli occhi.<br />
A mio avviso il  Metaplot è da considerarsi al pari di tutti gli strumenti che i manuali di Gdr ci regalano (neanche tanto 19 euro minimo <img src='http://www.gdrblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ) ovvero come un qualcosa la cui rendita effettiva sulla qualità di gioco dipende in buona parte dalla maturità dei giocatori e del master (il solito discorso si può fare sostituendo la parola Metaplot con regolamento)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Evanderiel</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/925/metaplot-metaplottisti-e-antimetaplottisti/comment-page-1/#comment-2135</link>
		<dc:creator>Evanderiel</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 18:39:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gdrblog.com/?p=925#comment-2135</guid>
		<description>Io sono assolutamente a favore del Metaplot perché sono un fortissimo sostenitore del fatto che i PG si muovono dentro ad un mondo e non è il contrario, ovvero che è il mondo che ruota attorno a loro.

I giocatori con cui ho avuto a che fare hanno sempre apprezzato la descrizione o l&#039;inserimento di eventi che non avevano stretta attinenza con l&#039;avventura, ma approfondivano la loro esperienza di verosimiglianza dell&#039;ambientazione.

E&#039; ovvio che come dice Dr.Zero non deve essere un peso... se uno fa solo metaplot il giocatore si sente trascurato... è vero che non è vero che tutto ruota attorno a lui (per esempio le cose in un villaggio avvengono SOLO quando lui è presente... se si perde per strada il master DEVE aspettare che ritrovi la via perché un certo evento succeda, e così via...), ma i &quot;protagonisti&quot; della storia sono loro.

C&#039;è una misura in ogni cosa... io, come già avevo commentato per altri articoli, preferisco che mi si dia un gran numero di informazioni di tutti i tipi, anche nel dettaglio, e poi quello che non mi serve lo escludo... non sono però d&#039;accordo nel separare gli argomenti, perché non è un passo in avanti verso una &quot;educazione al GdR&quot; che sia a 360°. Si rischia che tutti comprino quei pochi manuali indispensabili, ma che ci trovino solo regole, a volte astratte, ma nulla per introdurre realmente al GdR vero e proprio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono assolutamente a favore del Metaplot perché sono un fortissimo sostenitore del fatto che i PG si muovono dentro ad un mondo e non è il contrario, ovvero che è il mondo che ruota attorno a loro.</p>
<p>I giocatori con cui ho avuto a che fare hanno sempre apprezzato la descrizione o l&#8217;inserimento di eventi che non avevano stretta attinenza con l&#8217;avventura, ma approfondivano la loro esperienza di verosimiglianza dell&#8217;ambientazione.</p>
<p>E&#8217; ovvio che come dice Dr.Zero non deve essere un peso&#8230; se uno fa solo metaplot il giocatore si sente trascurato&#8230; è vero che non è vero che tutto ruota attorno a lui (per esempio le cose in un villaggio avvengono SOLO quando lui è presente&#8230; se si perde per strada il master DEVE aspettare che ritrovi la via perché un certo evento succeda, e così via&#8230;), ma i &#8220;protagonisti&#8221; della storia sono loro.</p>
<p>C&#8217;è una misura in ogni cosa&#8230; io, come già avevo commentato per altri articoli, preferisco che mi si dia un gran numero di informazioni di tutti i tipi, anche nel dettaglio, e poi quello che non mi serve lo escludo&#8230; non sono però d&#8217;accordo nel separare gli argomenti, perché non è un passo in avanti verso una &#8220;educazione al GdR&#8221; che sia a 360°. Si rischia che tutti comprino quei pochi manuali indispensabili, ma che ci trovino solo regole, a volte astratte, ma nulla per introdurre realmente al GdR vero e proprio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Uriel2099</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/teoria-gdr/925/metaplot-metaplottisti-e-antimetaplottisti/comment-page-1/#comment-2134</link>
		<dc:creator>Uriel2099</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 09:43:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gdrblog.com/?p=925#comment-2134</guid>
		<description>hehe, sul fatto che il metaplot sia una strategia di vendita non ci piove, ogni manuale a suo modo lo è, che sia un compendio di regole, un manuale di ambientazione o un avventura prefatta, se così non fosse non verrebbero proprio pubblicati.
Per la questione degli spunti a mio avviso tanto dipende da chi lo legge, per me ad esempio sono ottimi spunti, mentre conosco gente che si appoggia totalmente alla Bkstory o alle meccaniche.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hehe, sul fatto che il metaplot sia una strategia di vendita non ci piove, ogni manuale a suo modo lo è, che sia un compendio di regole, un manuale di ambientazione o un avventura prefatta, se così non fosse non verrebbero proprio pubblicati.<br />
Per la questione degli spunti a mio avviso tanto dipende da chi lo legge, per me ad esempio sono ottimi spunti, mentre conosco gente che si appoggia totalmente alla Bkstory o alle meccaniche.</p>
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