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VtES: morte ultima o torpore soltanto?

Pessime notizie per chi, come me, è da tempo appassionato di questo bellissimo gioco di carte collezionabili: la White Wolf ha annunciato che Vampire the Eternal Struggle non è più in produzione, il gioco è morto.

Stavo per scrivere che è stata una morte improvvisa ma in realtà non è così. C’erano, già da tempo, svariati segnali inquietanti che preannunciavano questo evento.

Il primo di questi segnali è stata l’acquisizione da parte della White Wolf di CCP l’11 Novembre 2006.
CCP Games è una società indipendente leader nello sviluppo e nella distribuzione di MMORPG (EVE online ad esempio).
Ora sono convinto più che mai che la fusione tra CCP e White Wolf nel 2006 è avvenuta principalmente (solo?) con l’intento di ottenere un marchio forte per la produzione del nuovo MMORPG targato white wolf, con poco o nessun interesse a mantenere i giochi attuali penna e carta (VtES compreso).

Il supporto per VtES in molti ambiti da parte della White è stato, in questi ultimi anni, orribile. Il miglior esempio è il sistema di rating “VEKN”. Il software era già buggatissimo all’inizio e gli sforzi per risolvere i vari problemi erano superficiali (e questo è un eufemismo). Ad esempio, invece di risolvere i problemi relativi al Ranking Città / Nazione, hanno, semplicemente, preferito eliminarlo del tutto. Un altro esempio è stata la mancanza di aggiornamenti sul sito web della White Wolf. Spesso l’annuncio delle nuove espansioni arrivava in ritardo, ci sono state pochissime news ogni mese, e, a tutt’oggi, l’elenco delle schede non è ancora aggiornato con le carte promo del 2010.

L’ultimo segnale è stato la scadenza della licenza che la white wolf aveva per la produzione e distribuzione di VtES da una decina di anni. Presumibilmente, Wizard of the Coast (detentrice della licenza per il gioco di carte) ha preteso molti più soldi di dieci anni fa, rendendo meno produttiva per la White Wolf la produzione del gioco. Onestamente non so che sforzi facesse e che ritorno avesse la White con VtES, ma a me puzza tanto di scusa conveniente per chiudere questo gioco per sempre.

Al momento la frustrazione è grande, soprattutto perché per il prossimo futuro non sembra esserci alcuna speranza di avere nuove espansioni nè tanto meno ristampe. E senza espansioni e ristampe sarà ancora più difficile attirare nuovi giocatori, e, senza ricambio, un gioco muore. Sarà difficile convincere un nuovo arrivato a cominciare a giocare preannunciandogli che si accinge ad investire i suoi soldi in un gioco già morto.

Spero che l’abbandono del gioco da parte della società sia solo temporaneo, ma ho i miei dubbi che la storia si ripeta, la resurrezione inattesa del gioco c’è già stata nel 2000.

One thought on “VtES: morte ultima o torpore soltanto?

  1. Ciao,
    VTES sarà ormai sulla strada del tramonto come produzione ma al momento le varie comunità nazionali si stanno muovendo per mantenere vivo il gioco, il tutto con le carte finora prodotte e con la grande passione che ci coinvolge.

    Tanto per informazione già il 23 gennaio ci sarà un torneo valido per la qualificazione al campionato europeo che quest’anno si terrà a Varsavia nel mese di Novembre.

    Per notizie più aggiornate ti consiglio il forum della comunità italiana…se già non lo conosci… all’indirizzo http://www.italybynight.org!!!

    Spero che dopo 11 anni si ripeterà una resurrezione, come una fenice!!! :-)

    ciao

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