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Una notte da lupi: il giorno dopo

È giorno nel paese di Tabula, gli abitanti si svegliano e tornano lentamente ognuno alle proprie mansioni. Purtroppo scoprono che uno di loro manca all’appello… A quanto pare, durante la notte, un compaesano è stato sbranato da un lupo, ma non un lupo normale, bensì un lupo mannaro che sicuramente si cela in mezzo a loro.

La “notte da lupi” organizzata al Nox lo scorso sabato 21 febbraio in occasione dell’anteprima mondiale di lupus in tabula quarta edizione e lupusburg è andata molto bene. Eravamo tanti e ci siamo divertiti molto. A nome dell’associazione nox e dello staff del GdRblog, ringrazio tutti i partecipanti.

Ma come funziona Lupusburg? Che era la vera e propria novità.
Dunque fondamentalmente l’impressione è quella che alla daVinci abbiano tentato di risolvere i problemi maggiori di lupus in tabula come l’esoso quantitativo di giocatori richiesto, il fatto che molto spesso il narratore si annoia (o comunque non gioca) ecc, e che ci siano riusciti piuttosto bene.
Intanto, in lupusburg, il numero di giocatori varia da 4 a 8 ovvero come un normalissimo gioca in scatola. Ad ogni giocatore vengono consegnati: due case (una vuota e una con il tesoro) da tenere coperte, due personaggi coperti, un obiettivo segreto e due voti. Durante la notte tutti tengono gli occhi chiusi e battono ripetutamente la mano sul tavolo per fare rumore e per coprire le possibili vibrazioni prodotte dal ladro e dal lupo. Il primo ad agire è il giocatore che ha tra i suoi personaggi il ladro. Il ladro ha la facoltà di guardare una delle case degli altri giocatori. Poi agisce il giocatore che ha il lupo mannaro, egli, muovendo la pedina “artiglio” sul tavolo, va a puntare uno dei personaggi ancora in vita.

È giorno, tutti i giocatori aprono gli occhi e vedono qual’è il personaggio morto. Il proprietario della vittima rimuove quel personaggio dal gioco insieme alla casa che occupava. Sta al borgomastro. Il borgomastro è il narratore ma al contempo è anche un giocatore come gli altri e, per questo, ha la stessa probabilità degli altri di avere tra i suoi personaggi il lupo o il ladro. Il borgomastro oltre ad avere la responsabilità della narrazione ha anche 2 possibilità: affidare il ruolo di spazzacamino ad un altro giocatore e guardare una carta personaggio di un giocatore a sua scelta. Lo spazzacamino, come il ladro, può guardare una carta casa a sua scelta, ma, a differenza del ladro, la guarda di giorno. Sia il ladro che lo spazzacamino hanno un vantaggio considerevole: di fatto il lupo mannaro non può abitare la casa con il tesoro, quindi riducono del 50% la possibilità di errore.

A questo punto parte la discussione su chi sia il lupo mannaro, si giudica in base a fattori più o meno psicologici o anche a caso. alla fine della discussione ogni giocatore può distribuire i suoi 2 voti. I due personaggi con più voti vanno al ballottaggio, ad uno verrà assegnato l’indizio “pelo”, all’altro l’indizio “impronta”. Tutti i giocatori esprimono un voto (pelo o impronta) per ogni personaggio vivo rimastogli, il personaggio indiziato che riceve più voti viene linciato dai villici. Se viene linciato il lupo mannaro la partita finisce e si procede andando a calcolare i punteggi, se viene linciato un innocente il gioco procede con una nuova fase notturna.

Lo scopo del gioco per i villici è quello di linciare il lupo mannaro cercando di ottenere il maggior punteggio possibile, per il lupo mannaro lo scopo è quello di sopravvivere rimanendo l’unico sopravvissuto. Quando muore il lupo mannaro chi vince? semplice, il giocatore con il punteggio più alto, ma come si calcolano i punti?
Ci sono vari fattori che influenzano i punteggi a lupusburg: ogni personaggio sopravvissuto conferisce al rispettivo proprietario 2 punti, se è sopravvissuto il personaggio che occupa la casa con il tesoro vale un punto aggiuntivo, alcuni punti possono essere assegnati in base all’obiettivo segreto e alla scommessa. L’obiettivo segreto è una carta che conferisce punteggio in base alla combinazione dei personaggi sopravvissuti (vivo-vivo, vivo-morto, morto-morto) ad esempio se un giocatore ha un personaggio vivo e uno morto e l’obiettivo segreto diceva che doveva averne uno vivo e uno morto, quel giocatore guadagnerà punti aggiuntivi. La scommessa invece permette di puntare su chi sia il lupo mannaro. Si possono puntare da 2 a 8 monete, se la scommessa è giusta le monete, alla fine della partita, si trasformano in punti.

One thought on “Una notte da lupi: il giorno dopo

  1. Salve! Ho acquistato la nuova edizione di LupusBurg. Nella confezione non sono presenti (e non devono esserelo a quanto pare visto che non sono citati nei contenuti della scatola) nè la scopa dello spazzacamino nè gli obbiettivi segreti.
    Ho letto che gli obbiettivi segreti sono stati banditi nel nuovo regolamento, ma la scopa dello spazzacamino no! Mi chiedo come mai non ci sia e a chi devo far presente il problema.
    Grazie!

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