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Giochi da tavolo: Battle Masters

Battle-masters è un gioco da tavolo molto simile al più famoso Hero Quest. È composto da due opposti eserciti, uno di esseri umani (il bene), l’altro costituito da orchi, goblin, uomini bestie, ecc (il male). Il tabellone di gioco è un enorme tappeto plastificato ed esagonato, le miniature sono numerosissime e raggruppate in “bande” posizionate su basi di plastica per renderle più gestibili, in totale, queste bande, sono circa venti. Molte di queste miniature sono composte da piccole parti in plastica molto delicate, che, chiaramente, tendono a rompersi :( . Inoltre, alcune delle miniature devono essere smontate per poter tornare nella scatola. In dotazione ci sono anche gli arredi per il tabellone di gioco: una torre, paludi, attraversamenti fluviali e fortificazioni.

Il gioco è davvero semplice. In realtà un po’ troppo semplice forse. L’ordine di movimento è determinato casualmente da un mazzo di carte. Ogni carta rappresenta un’unità, quando dal mazzo viene pescata una carta, l’unità raffigurata agisce. Tali unità possono muoversi di uno spazio e poi attaccare. Per attaccare ogni squadra tira, in base alla propria forza, da 2 a 5 dadi cercando di ottenere teschi che si trovano su tre delle sei facce dei dadi. l’unità in difesa, analogamente tira un numero di dadi pari alla propria forza per cercare di ottenere scudi che, però, sono presenti su una sola delle sei facce, ogni scudo blocca un teschio, se gli scudi sono in numero maggiore o uguale al numero dei teschi l’attacco è bloccato e non succede niente, se sono i teschi ad essere in numero maggiore, la differenza tra teschi e scudi determina i danni che l’unità in difesa subisce. Ogni unità ha tre punti vita dopodichè viene rimossa dal gioco. I battaglioni non vengono indeboliti sulla base dei danni che hanno ricevuto.

Entrambi gli schieramenti dispongono di un’unità speciale. Gli umani hanno un cannone, le bestie hanno il campione degli ogre.
Il cannone può sparare fino a nove esagoni di distanza, ma agisce raramente. Il giocatore che lo controlla definisce il percorso della cannonata posizionando su ognuno di questi esagoni una piastrella a faccia in giù presa a caso dal mazzo delle piastrelle del cannone. Queste piastrelle vengono rivelate una alla volta raccontando la storia di quel colpo di cannone. Ogni piastrella può rivelare uno di tre risultati: con “palla in volo” la cannonata procede nel suo percorso, con “rimbalzo” la palla rimbalza sull’unità (amica o nemica che sia, se ce n’è una) presente in quell’esagono, gli procura un danno e continua il suo cammino, con “esplosione” la palla esplode in quell’esagono e distrugge qualsiasi unità sia presente in quell’esagono, la palla termina il suo viaggio. Se la prima piastrella è un’esplosione, viene rivelata la seconda e qualunque sia l’esito di questa seconda piastrella, il risultato si riflette sul cannone: se il risultato della seconda piastrella è palla in volo non succede niente, se è rimbalzo il cannone subisce un danno, se è un’altra esplosione il cannone stesso esplode. Il cannone ha solo due punti ferita.
Il campione degli ogre ha un suo mazzo di 6 carte apposta per lui. Tre di queste carte raffigurano l’orco in movimento e tre l’orco che attacca. Quando sta a lui ad agire, il giocatore che lo controlla estrae in ordine casuale tutte e 6 le carte e il campione degli ogre esegue l’azione raffigurata sulla carta estratta: se esce “movimento” avanza di un esagono, se esce “attacco” attacca un’unità adiacente. A volte questo sistema rende l’orco incredibilmente efficace, a volte completamente inutile. L’orco dispone di 6 punti vita, uno per ogni carta del suo mazzo, tutte le volte che subisce un danno, una carta a caso del suo mazzo viene rimossa dal gioco, quando il campione degli ogre non ha più carte nel mazzo, viene rimosso dal gioco.

Questo è tutto ciò che serve sapere per giocare a battle masters. Come vi sarete accorti anche da soli, non è adatto a chi cerca un gioco di strategia che vada molto in profondità, più che altro perchè è basato totalmente sulla fortuna: sia per i dadi, sia per l’ordine di movimento, sia sulla casualità dei risultati delle azioni delle unità speciali. Pertanto la sfortuna è in grado di vanificare anche la migliore strategia e viceversa è possibile vincere giocando a caso se quando attacchiamo facciamo solo teschi e quando difendiamo otteniamo solo scudi :)

2 thoughts on “Giochi da tavolo: Battle Masters

  1. Ohh che grande gioco questo… veramente, lo conobbi e lo comperari a caso, così solo dalla copertina.
    Io avevo anche l’espansione del Male, ma a 10 anni non pensavo ci volesse cura per le miniature… e solo da pochi anni “avrei” la voglia di metter in gioco pazienza e tempo, ma ormai la scatola s’è persa fra i 1000 traslochi che ho fatto.

    Onore al Blog!!!!

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