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Recensione: The battle for Wesnoth

The battle for Wesnoth

o più semplicemente Wesnoth, è gioco di strategia a turni disegnato nel giugno 2003 da David White.
David White ha basato Wesnoth sui giochi della saga Masters of Monsters e Warsong (noto anche come Langrisser) disponibili in italia su piattaforma Sega Mega Drive. Ha voluto creare un gioco di strategia in stile GDR con regole molto semplici, una forte intelligenza artificiale; che fosse impegnativo e divertente. Il gioco è gratis e open source, il che non guasta mai.
L’attuale release del gioco è la 1.4.5, rilasciata il 2 settembre 2008. The battle for Wesnoth è cross-platform, in modo che sia disponibile per una varietà di diversi sistemi operativi. Rilasciato sotto la GNU General Public License, The battle for Wesnoth è software libero.

Nel dettaglio

Wesnoth è un gioco di strategia in stile GDR a turni su mappa esagonale, giocabile sia in single-player che in modalità multi-player. La filosofia centrale nella progettazione del gioco è il principio KISS (“Keep It Simple, Stupid”) che si propone lo scopo di semplificare il gameplay.
Ogni unità ha i suoi punti di forza e di debolezza. Ogni unità basa la propria difesa sul tipo di terreno su cui è posizionata, rendendo il terreno e il posizionamento delle unità di importanza cruciale. Diversi tipi di attacchi (mischia e distanza), diversi tipi di danno (punta, lama, impatto, arcano, freddo, e fuoco), e il ciclo giorno-notte che favorisce alternativamente le unità legali e caotiche, incrementano la strategicità del gioco. Durante le campagne, le unità possono avanzare di livello e diventare più potenti. Parte del divertimento sta nello sviluppare un esercito personale di unità avanzate a mano a mano che la campagna progredisce.

L’ambientazione

The battle for Wesnoth ha un’ambientazione in stile fantasy, in cui i giocatori sono chiamati a costruire eserciti composti da unità appartenenti a razze come: umani, elfi, nani, orchi, troll, e altro ancora. Le razze possono essere anche customizzate e questo aggiunge una componente di personalizzazione aggiuntiva al gioco.
Il nome Wesnoth è stato originariamente sviluppato dal creatore del gioco come una combinazione di sillabe che potessero suonare bene per una terra fantastica. Quando il progetto è diventato più grande e più elaborato, gli sviluppatori hanno creato un’etimologia fittizia per il nome: gli abitanti della terra di Wesnoth provengono da Ovest e Nord, dando Westnorth, che poi si è evoluto in Wesnoth. Questa etimologia è spiegata nella campagna “The Rise of Wesnoth”.
L’ambientazione di Wesnoth al momento è divisa in 6 fazioni: Rebels, Knalgan Alliance, Loyalists, Northerners, Undead e Drakes.
Ci sono anche un certo numero di fazioni create dagli utenti, molte delle quali sono raggruppate nella “Eras” che è scaricabile. Ad esempio, l’Imperial Era comprende i Lavinians, i Marauders, and gli Wild Elves: fazioni dotate di unità e di alberi di abilità completamente nuovi. È possibile creare fazioni da utilizzare anche nelle epoche di default ma l’approvazione dei creatori per ognuna di queste può variare.

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