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Pathfinder GDR – Le Cronache del Trono Cremisi – Il Velo di Sangue

Mese di Neth, Giorno 6

Sono stato via 10 giorni dal mio incontro con Vencarlo e non ho potuto scrivere il diario poiché lo avevo lasciato a casa. Non accadrà più.

La situazione a Korvosa è precipitata in questi 10 giorni, ma è meglio partire con ordine. Vencarlo custodiva Trinia Sabor, ecco il perché di tanta segretezza. Blackjack l’ha lasciata a lui qualche tempo fa e il signor Orisini ha chiuso l’accademia per queste settimane proprio per permettere alla ragazza di nascondersi. Ora la situazione era un po’ più calma e ci ha chiesto di accompagnarla fuori città, in un villaggio a sud di Korvosa. Harse per la precisione. Ovviamente abbiamo accettato, ma non abbiamo potuto dire agli altri il motivo del nostro viaggio.

Scarlett ci ha aiutato a camuffarci da mercanti e ci ha accompagnato fino fuori Korvosa. Una volta usciti dalla città e aver viaggiato con noi per un paio d’ore ha ritenuto più opportuno tornare indietro da Bartolomeo e Khoral. Dopotutto non avevamo neanche detto loro che saremmo partiti per un po’. Così, mentre la nostra combattente dalla chioma di fuoco tornava sui suoi passi verso quello che di lì a poco sarebbe diventato l’inferno, io, Minerva e Slade abbiamo proseguito il nostro viaggio.

Il viaggio è andato tutto bene, sembravamo dei mercanti e le strade sono comunque sotto il controllo del sacerdozio di Abadar, quindi dire sicure è dire poco, ma per Korvosa non è stato così.

Giunti in città abbiamo trovato una situazione insostenibile. Le strade erano piene di persone con segni di una strana malattia, molto simile a quelli visti dalla nipote di Grau. “Velo di Sangue”, ecco come è stata chiamata, e, devo dire, dato il numero di morti sui cigli delle strade il nome è più che esatto, anche perché i sintomi si mostrano come una serie di piaghe che ricoprono il corpo come un velo. Siamo subito andati a controllare come stessero i nostri amici. Bartolomeo e Furia erano seriamente preoccupati, Khoral…. Khoral era malato. Fino a ieri stava bene, stamattina si è svegliato con i primi sintomi. Abbiamo deciso subito di portarlo da Ishani per aiutarlo. Quello che abbiamo trovato lì è stato spaventoso.

Strade di Korvosa
Strade di Korvosa

Una mole di persone, quasi tutte malate, assediava le porte della banca di Abadar. Chiedevano cure per la malattia, per loro o per i loro familiari. C’erano donne, bambini e diverse centinaia di uomini afflitti dal velo. Una morsa mi avvolse il cuore. Un pensiero giunse subito ai miei congiunti. Mia madre, mio padre, Alika. Chissà come stavano loro.

Per riuscire a giungere all’ingresso dovemmo letteralmente farci strada tra la folla, anche perché, non appena quella mole di persone notò i simboli sacri di Minerva e Bartolomeo gli si fiondò addosso in cerca di cure credendoli sacerdoti in grado di guarire le malattie. Purtroppo non era così. Usai un incantesimo di Unto su di me e su Minerva per riuscire a sgattaiolare tra la folla, Slade riuscì ad utilizzare una tecnica stranissima ma efficace. Diventò incorporeo per alcuni istanti per poi tornare alla sua forma fisica davanti all’ingresso della banca. Bartolomeo e Scarlett riuscirono ad arrivare ai cancelli a spintoni. Khoral… lui si fece riconoscere. Tirò fuori un fuoco dell’alchimista e minacciò la gente intorno a sé. Le guardie del tempio stavano per farlo arrestare ma riuscimmo a convincerle che era solo spaventato e non intendeva farlo davvero. Entrammo a parlare con Ishani per cercare informazioni e una cura per Khoral, ma il nano dovette aspettare fuori. Nessun malato poteva entrare nel tempio.

Una volta dentro Ishani ci disse che la malattia stava mietendo vittime a centinaia. La chiesa non riusciva a sostenere le richieste di cure neanche con l’aiuto degli altri templi. Aveva anche terminato gli incantesimi di rimuovi malattia per quel giorno. Per curare Khoral saremmo dovuti tornare il giorno dopo mostrando una spilla dataci da Ishani.

Bisognava fare qualcosa. Korvosa era di nuovo in pericolo, e, stavolta, se possibile, ancora più grave di quello di un paio di mesi fa. Ci muovemmo verso Volshyenek. Dovevamo parlare col maresciallo Kroft.

raffydark
Sono un appassionato di qualunque tipo di gdr anche se prediligo il genere fantasy classico. Mi piace sperimentare nuovi giochi di ruolo e cercare di coinvolgere più gente possibile con la mia passione

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