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Pathfinder GDR – Cronache del Trono Cremisi – Il covo di Lamm

Mese di Rova, 23 notte

L’apertura di quella porta mi fece letteralmente bloccare il cuore. Per un istante il tempo si dilatò. Tutto sembrava muoversi a rallentatore. Riuscivo a contare le goccie di sudore sulle mie mani. Il pelo di Alex che si drizzò. Una goccia di sangue di Minerva toccare il pavimento. La pupilla dello gnomo diventare piccola come uno spillo dalla rabbia mista a stupore…

Quando quel piccoletto ci sorprese con le mani nella marmellata aizzò contro di noi altri ragazzini. Uno di questi riuscì anche a ferirmi con un forcone. Furia riuscì a farli impaurire e scapparono via anche questi, ma quello nel frattempo aveva aperto la porta e sguinzagliato il cane mandandolo contro di noi. Il cane provò ad attaccare Bartolomeo senza troppo successo, io evocai una piccola nube acida per danneggiarlo un po’. nel frattempo mi avvicinai al bambino e, guardandogli il volto fracassato, capì subito che ormai era morto e non c’era nulla da fare.

Sable Company
Sable Company

Nel frattempo che Furia provava a tamponare la ferita di Minerva. Khoral e Bartolomeo riuscirono a prendere lo gnomo. Questi gli consegnò delle chiavi e disse che Lamm era di sotto. Quando Bartolomeo provò ad ammanettarlo fuggì via. Furia, intanto, era riuscita a tamponare la ferita di Minerva assicurandosi che non morisse dissanguata. Non era più in pericolo di vita, ma non aveva ancora ripreso conoscenza. Controllammo il corpo del mezz’orco e demmo anche un’occhiata in giro. Nulla, però in una stanza trovammo un tizio. Probabilmente stava dormendo sulla scrivania e il trambusto lo aveva svegliato, ma doveva essere un codardo. Provò ad attivare una bacchetta che aveva con se su Bartolomeo, fallendo miseramente. Lo circondammo senza problemi. Usai di nuovo la mia nube acida per fargli un po’ male. Khoral e Bartolomeo riuscirono a sconfiggerlo. L’ultimo colpo infertogli da Bartolomeo, però, mentre tentava la fuga gli fu fatale. Per fortuna in una stanza lì vicino trovammo una pozione di cura. La diedi a Minerva che si risvegliò immediatamente.

 

Ci mise qualche minuto a realizzare quanto era accaduto. Usò alcune sue capacità per curarsi. Infine capimmo che dovevamo andare sulla passerella esterna e controllare il retro della pescheria.
Avvisai Khoral di non seguire Bartolomeo troppo da vicino, però quello zuccone non mi volle ascoltare. Infatti la passerella crollò e i due finirono in acqua. Khoral fu anche morso da uno squalo che quasi gli staccò un braccio, però insieme riuscirono ad uccidere lo squalo.
Trovarono anche una seconda passerella sotto la prima. Questa conduceva in una zona al di sotto della pescheria. Capimmo subito la nostra meta. Raggiunti gli altri due entrammo nella zona al di sotto della pescheria.

Gaedren Lamm
Gaedren Lamm

Una stanza vuota con un’enorme vasca d’acqua al centro. Quando Bartolomeo ci camminò accanto un coccodrillo lo assalì e lo trascinò in acqua. Nel frattempo un uomo uscì da una porta. Un uomo anziano. Capimmo subito che si trattava di Lamm. Furia si precipitò sul coccodrillo e lo colpì con la sua catena. Questi lasciò Bartolomeo e si ritirò sott’acqua. Khoral e Bartolomeo iniziarono ad avvicinarsi verso Lamm mentre io usavo un paio di incantesimi, ma Furia… Furia fu incredibile. Con uno scatto si avvicinò a quel bastardo e lo colpì con una forza sovrumana. Lamm perse i sensi e finì nella pozza d’acqua dove, come a mettere la parola fine a tutta questa faccenda, il coccodrillo prese il suo corpo e se lo trascinò sott’acqua.

Controllando la stanza di Lamm trovammo tre cose estremamente interessanti ed inquietanti. La prima era una spilla molto particolare, molto preziosa come valore, Bartolomeo la riconobbe, disse che era una spilla che apparteneva alla regina Ileosa. La regina di Korvosa! La seconda cosa fu una cappelliera contenente… una testa. Ma non una testa qualunque…. La testa di Zellara. La cartomante che alcune ore prima aveva parlato con noi risultava morta da chissà quanto tempo.

Diverse teorie vennero fatte in quei frangenti. Alcuni dissero che magari quella non era Zellara ma qualcuno che aveva usato mezzi magici per sostituirsi a lei. Altri che era un fantasma che ci stava indicando la posizione di Lamm per ottenere giustizia. Solo tornando a casa di Zellara, forse, potremo scoprire qualcosa. L’ultima cosa che trovammo nelle stanze di Lamm era il mazzo di tarocchi di Zellara. Lei ci disse che quel mazzo lo aveva fatto lei. Aveva dipinto lei personalmente le carte, quindi era impossibile che qualcuno ne avesse uno uguale. Inoltre questo mazzo di carte era magico. Dovevo esaminarlo per bene, ma in un altro momento.

Tornammo di sopra attraverso un passaggio nella stanza di Lamm e quello che trovammo fu ancora più surreale. Vedemmo un fuoco sollevarsi dalla direzione del castello, un uomo della Sable Company precipitò al suolo a pochi metri da noi col suo ippogrifo che sembrava un puntaspilli.
GDR_BLOG_Angrymob
Gente urlava per le strade “Il re è morto! Lunga vita alla regina!” altri invece urlavano “Il Re è stato ucciso! Morte all’usurpatrice!”. Tornare a casa di Zellara sarebbe stato più difficile del previsto. Questa notte era appena cominciata.

raffydark
Sono un appassionato di qualunque tipo di gdr anche se prediligo il genere fantasy classico. Mi piace sperimentare nuovi giochi di ruolo e cercare di coinvolgere più gente possibile con la mia passione

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