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Omen by Black Box Games: intervista ad Alberto Tronchi

Da oggi parleremo di una serie di interessanti novità in uscita a Lucca Comics & Games 2016. Iniziamo dunque da Omen di Black Box Games, scritto da Daniel Comerci, con questa esclusiva intervista al co-autore Alberto Tronchi.

Non siamo prettamente un blog specializzato nelle news, quindi ci occuperemo solo degli editori che ci contatteranno per fornire informazioni interessanti ed entrare nel merito dei loro giochi di ruolo! Se anche tu vuoi vedere un articolo che parla del tuo gioco, non devi fare altro che contattarci.

Qualcosa di oscuro si annida nell’ombra del quotidiano, e anche se non sai il perché ne percepisci la presenza. Acquisterai consapevolezza dell’universo diventando un Vedente, affronterai le tue paure, i tuoi vizi ed un’oscurità imminente.
L’Ombra è ovunque.

OMEN è un gioco di ruolo di orrore, presagi e follia, dove vestirete i panni di coloro che leggendo i segni riusciranno a plasmare il proprio destino… O moriranno nel tentativo.

Omen è un gioco di ruolo di stampo horror, dove vivrete storie di presagi, poteri occulti o paranormali ed esoterismo. Pensate a I Miti di Cthulhu e alle leggende popolari, alle storie di tetre veggenti rintanate in foreste millenarie e uomini che affrontano il proprio destino in un mondo deviato, dove nulla è ciò che sembra.

Più info nella pagina apposita, dove il gioco è anche prenotabile. Ma ora passiamo all’intervista, perché siamo molto curiosi di conoscere meglio il gioco, visto che ci sono alcune caratteristiche davvero peculiari. Una tra tutte? Si tratta di un diceless! Alberto Tronchi, uno dei due autori di Omen, si è offerto gentilmente di rispondere alle nostre domande.

Omen gdr – novità

Omen MatronaCi sono diverse modalità di gioco. Si può giocare da soli? Omen è pensato per un party o personaggi isolati?

In Omen la modalità di gioco “standard” richiede che l’Oracolo (il GM) sia interpretato a rotazione dal tutto il gruppo di gioco di scena in scena e grazie a un sistema di tracce narrative che ogni giocatore può lasciare sulla scheda della partita per mantenere una coerenza della trama e un gioco concentrato sulle aspettative di tutti. Il gioco però funziona perfettamente anche in modo “classico” con un unico giocatore che ricopre il ruolo di Oracolo per tutte la partita e i giocatori che comunque lasciano le loro tracce narrative per “suggerire” all’Oracolo cosa vorrebbero esplorare e vedere emergere nella trama.

I personaggi possono interagire sia tutti insieme sin da subito che in maniera isolata a seconda della partita, non userei però l’accezione di party per il tipo di storie che Omen favorisce. Anche perché la presenza della Rovina (qualcosa che intimamente il personaggio teme di diventare, e che l’Ombra cercherà di far verificare) spingerà spesso ogni personaggio a percorrere la storia in maniera almeno in parte solitaria. Ogni personaggio è in qualche modo “solo” anche se lavora con altri

I personaggi possono “combattere” gli orrori, come nel classico “il Richiamo di Cthulhu”, oppure ne sono più verosimilmente solo prede?

I protagonisti di Omen sono definiti Vedenti, persone che consapevolmente o molto più spesso inconsciamente sono in grado di combattere l’Ombra, l’avversità che minaccia il mondo e che viene decisa da tutti i giocatori in fase di creazione della partita. Non sono in totale balia delle forze dell’Ombra ma hanno una Rovina, qualcosa che li perseguita e li conduce verso la perdizione quindi spesso si troveranno alla fine a combattere contro se stessi oltre che contro l’Ombra.

In base all’ambientazione la Rovina sarà molto diversa, adattandosi al contesto, un possente guerriero vichingo potrebbe avere: “Fuggire per la paura di morire” mentre una giovane infermiera polacca suo malgrado al servizio del Reich potrebbe avere: “Piegare il capo e asservirsi al nemico”. L’Oracolo durante il gioco spingerà attivamente gli eventi e l’Ombra per mettere in risalto la Rovina dei personaggi e per farli agire verso di essa. Queste azioni marchieranno il personaggio e accumulare troppi marchi lo spingerà verso la perdizione.

Omen mockupPuoi dirci qualcosa di più sul sistema diceless di Omen, che sembra particolarmente interessante? Come si usano le pietre?

In Omen le pietre devono essere 21 divise in 3 colori, 7 bianche, 7 nere e 7 rosse, I colori in Omen sono legati a dei simbolismi, Bianco per tutto ciò che è mondano, la luce e la forza dei personaggi. Il Nero è l’Ombra, le avversità e la parte oscura del mondo che si oppone ai protagonisti. Il Rosso è il sovrannaturale che viaggia a cavallo della luce e dell’ombra e può modificare la realtà sia per i personaggi che per i loro nemici.

Nella risoluzione dei conflitti si inseriscono un numero e colore variabile di gemme e se ne pescano 2 per vedere cosa succede. Inoltre all’inizio di ogni scena l’Oracolo deve consultare un Omen e in base al colore della pietra pescata stabilire un presagio sotto forma di descrittore, tipo Portento, Vendetta e simili, che possono entrare nella trama in un secondo momento portando un cambiamento significativo a quello che accade.

Ci sembra di intuire che Omen sia multi ambientazione? In che senso, come si può impostare la partita?

La partita viene creata alla prima sessione tramite una serie di passaggi indicati dal manuale. Il regolamento è estremamente leggero e narrativo, permettendo di gestire praticamente tutto senza troppo sforzo. Gli unici punti fermi e imprescindibili sono i temi che Omen porta in gioco, la lotta contro l’Ombra e una realtà che si cela dietro l’apparente normalità dell’ambientazione che verrà scelta.

Per cui potremo avere un fantasy classico così come una storia noir di omicidi e sparizioni in una fumosa New York anni sessanta, ma in ognuno di questi mondi ci sarà un’Ombra, che potrà essere una divinità, un’organizzazione o più semplicemente un pericoloso serial killer, e dei protagonisti che volontariamente o no saranno gli unici baluardi contro il trionfo dell’oscurità.

Non ci resta che fare i complimenti a Daniel Comerci e Alberto per questa loro nuova creazione! Non vediamo l’ora di metterci le mani sopra durante Lucca Comics & Games, ricordando che Omen è prenotabile fin d’ora alla pagina linkata qui in alto.

thedarkmaster
Attualmente, Luca è articolista presso vari blog, lavora come progettista architettonico e designer ed è fondatore della casa editrice Acchiappasogni. Da quando ne ha memoria, è sempre stato un grandissimo appassionato di Giochi di Ruolo, letteratura fantasy e fantascientifica. Tra le sue opere più note, ricordiamo Destino Oscuro GDR, Musha Shugyo RPG, Darkmoor RPG e tutti i giochi e ambientazioni che ruotano attorno a questi sistemi!
http://www.acchiappasogni.org

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