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	<title>Commenti a: D&amp;D 4E è rivolto solo al combattimento?</title>
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	<description>Giochi di Ruolo cartacei, live e online</description>
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		<title>Di: Viccio</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/gdr-cartacei/520/dd-4e-e-rivolto-solo-al-combattimento/comment-page-1/#comment-2626</link>
		<dc:creator>Viccio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 09:20:28 +0000</pubDate>
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		<description>Come non quotarti in toto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come non quotarti in toto!</p>
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		<title>Di: vodacce</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/gdr-cartacei/520/dd-4e-e-rivolto-solo-al-combattimento/comment-page-1/#comment-2623</link>
		<dc:creator>vodacce</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 20:01:52 +0000</pubDate>
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		<description>Io questo concetto del regolamento che &quot;insegna&quot; a giocare di ruolo non mi trova d&#039;accordo e per vari motivi

1) sarà perchè ho iniziato a giocare con la vecchia scatola rossa che non ti dava nessuna guida sul come giocare di ruolo perchè vedeva il regolamento di un gdr come una scatola di colori e non come un corso per dipingere.( il che come esempio mi sembra più adatto ad un gioco di fantasia rispetto alla potenza di calcolo di un computer) In questo modo ogni gruppo aveva la possibilità di decidere come giocare. Chi si &quot;divertiva&quot; a fare dungeon e chi facendo un simil teatro basandosi esclusivamente sul divertimento perchè voglio ricordare che è un gioco e quindi il &quot;divertimento&quot; dei giocatori dovrebbe essere l&#039;arbitro ufficiale della qualità del gioco in se. 
2) se parli di consigli i 2 manuali del master della 4ed il primo incentrato sui master newbie e il secondo sui master &quot;esperti&quot; sono ottimi manuali, al punto da essere stimati anche da persone molto critiche sulla 4ed
3) Non mi piace il concetto che vedo di un oggettività della qualità dell&#039;interpretazione concetto che nasce con vampiri e che ha portato alla nascità del &quot;bravo&quot; master e dei bravi giocatori che hanno rovinato il gdr . quando vedo giocatori timidi o magari con difficoltà a socializzare esclusi da certi gruppi perchè &quot;loro&quot; giocano bene e non si possono permettere di avere &quot;zavorre&quot; questo &quot;eticamente&quot; mi fa schifo. Io anni fa sono passato dal fare dungeon a giocare con storie più &quot;narrative&quot; e a creare personaggi più caratterizzati perchè mi piaceva e perchè mi divertiva farlo non per mantenere uno &quot;pseudo&quot; status sociale nell&#039;ambiente dei giocatori di ruolo. Ora come ora la maggior parte dei gruppi &quot;interpreta&quot; di ruolo perchè è diventato una specie di dogma pseudo religioso il che mi fa ridere o piangere a seconda della situazione. Se dobbiamo fare una scala di valori allora D&amp;D (e sottolineo ogni edizione) è in una posizione bassa e le sue ambientazioni a dir poco mediocri. se dobbiamo fare una &quot;valutazione&quot; oggettiva in che scala sta il forgotten Realms rispetto a Glorantha, l&#039;europa mitica di ars magica, Thera, tekumel tanto per citarne alcune? stiamo attenti a fare valutazioni &quot;oggettive&quot; e ipercritiche perchè si rischia che siano valutati in modo basso anche i propri gusti.......(pagliuzze e travi come diceva una persona saggia)

il dubbio che ho è che il grande problema della 4ed è che non un regolamento ipocrita, non nega quello che può e non può fare e siccome questo è un pò come gridare che l&#039;imperatore è nudo ciò non può piacere ai giocatori di ruolo e ai loro dogmi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io questo concetto del regolamento che &#8220;insegna&#8221; a giocare di ruolo non mi trova d&#8217;accordo e per vari motivi</p>
<p>1) sarà perchè ho iniziato a giocare con la vecchia scatola rossa che non ti dava nessuna guida sul come giocare di ruolo perchè vedeva il regolamento di un gdr come una scatola di colori e non come un corso per dipingere.( il che come esempio mi sembra più adatto ad un gioco di fantasia rispetto alla potenza di calcolo di un computer) In questo modo ogni gruppo aveva la possibilità di decidere come giocare. Chi si &#8220;divertiva&#8221; a fare dungeon e chi facendo un simil teatro basandosi esclusivamente sul divertimento perchè voglio ricordare che è un gioco e quindi il &#8220;divertimento&#8221; dei giocatori dovrebbe essere l&#8217;arbitro ufficiale della qualità del gioco in se.<br />
2) se parli di consigli i 2 manuali del master della 4ed il primo incentrato sui master newbie e il secondo sui master &#8220;esperti&#8221; sono ottimi manuali, al punto da essere stimati anche da persone molto critiche sulla 4ed<br />
3) Non mi piace il concetto che vedo di un oggettività della qualità dell&#8217;interpretazione concetto che nasce con vampiri e che ha portato alla nascità del &#8220;bravo&#8221; master e dei bravi giocatori che hanno rovinato il gdr . quando vedo giocatori timidi o magari con difficoltà a socializzare esclusi da certi gruppi perchè &#8220;loro&#8221; giocano bene e non si possono permettere di avere &#8220;zavorre&#8221; questo &#8220;eticamente&#8221; mi fa schifo. Io anni fa sono passato dal fare dungeon a giocare con storie più &#8220;narrative&#8221; e a creare personaggi più caratterizzati perchè mi piaceva e perchè mi divertiva farlo non per mantenere uno &#8220;pseudo&#8221; status sociale nell&#8217;ambiente dei giocatori di ruolo. Ora come ora la maggior parte dei gruppi &#8220;interpreta&#8221; di ruolo perchè è diventato una specie di dogma pseudo religioso il che mi fa ridere o piangere a seconda della situazione. Se dobbiamo fare una scala di valori allora D&amp;D (e sottolineo ogni edizione) è in una posizione bassa e le sue ambientazioni a dir poco mediocri. se dobbiamo fare una &#8220;valutazione&#8221; oggettiva in che scala sta il forgotten Realms rispetto a Glorantha, l&#8217;europa mitica di ars magica, Thera, tekumel tanto per citarne alcune? stiamo attenti a fare valutazioni &#8220;oggettive&#8221; e ipercritiche perchè si rischia che siano valutati in modo basso anche i propri gusti&#8230;&#8230;.(pagliuzze e travi come diceva una persona saggia)</p>
<p>il dubbio che ho è che il grande problema della 4ed è che non un regolamento ipocrita, non nega quello che può e non può fare e siccome questo è un pò come gridare che l&#8217;imperatore è nudo ciò non può piacere ai giocatori di ruolo e ai loro dogmi</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Evanderiel</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/gdr-cartacei/520/dd-4e-e-rivolto-solo-al-combattimento/comment-page-1/#comment-2617</link>
		<dc:creator>Evanderiel</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 13:02:45 +0000</pubDate>
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		<description>Alla luce degli ultimi interventi vorrei aggiungere anche io qualcosa...

Il discorso sulla 4ed deve essere affrontato, per essere un discorso valido, con spirito ultracritico per un semplice motivo: se il giudizio dovesse limitarsi al divertimento, siamo tutti d&#039;accordo che ad ogni persona corrisponde un diverso tipo di divertimento.

Io posso divertirmi con un qualsiasi videogioco FPS. Il Gioco di Ruolo, pur essendo gioco e avendo come scopo primario il divertimento, è stato riconosciuto (da educatori di livello internazionale) anche uno strumento che per la sua particolare &quot;formula&quot; aiuta a sviluppare fantasia, intelligenza, empatia (infatti abitua le persone a immedesimarsi in altri)... insomma è una specie di &quot;Santo Graal&quot; dei giochi, uno di quelli che anche i maestri potrebbero usare per veicolare certi insegnamenti.

Ora... non voglio illudermi di fare discorsi di questo tipo e sperare di trovare sponde comprensive (più o meno come lamentarsi dell&#039;aver svilito Dante facendo un videogioco che ha in comune poco o niente con l&#039;opera del poeta), però pensiamoci un attimo... è come avere un computer della NASA e giocare solo a Prehistorik 2, invece di simulare missioni spaziali...

D&amp;D ha dalla sua parte un marchio che lo fa desiderare solo per quello, ma come diceva qualcuno preferisce &quot;appoggiarsi&quot; sul bacino di utenti che ritiene più ampio e facile da raggiungere invece che creare un prodotto in grado di accontentare più persone e di qualità superiore, usando tutte le potenzialità del mezzo che ha a disposizione, cercando di emulare il successo di altri media (continuo infatti a ritenerlo una versione cartacea di WoW).

Dall&#039;altra parte bisogna fare anche un altro discorso molto importante: chi gestisce e chi gioca sono il 50% del gioco.
Tornando all&#039;esempio del computer di prima, se abbiamo un computer della NASA un utente &quot;principiante&quot; forse non potrà capire come sfruttarlo al massimo, ma avendo di base pura potenza di calcolo potranno farci andare qualsiasi cosa senza avere alcun problema, magari avendo la possibilità di imparare ad usarlo pian piano e aumentando gradualmente la complessità (che giochi o programmi si tratti).
Se abbiamo un computer da 500 €, però, non possiamo pretendere che ci vadano giochi di ultima generazione al massimo del loro potenziale (a me è costata 500 € solo la scheda grafica)... forse gli esperti potranno &quot;sistemare&quot; l&#039;hardware in modo che dia molto più di quanto offre, ma è tutto nel talento e nei mezzi del tecnico.
Il neofita invece è limitato sia dal &quot;sistema&quot; che dalla sua inesperienza...

Ritorniamo al GdR. Se il nostro GdR è fatto con i controca**i, così &quot;potente&quot; di suo, da permettere qualsiasi cosa, i neofiti, partendo dal livello base, possono essere invogliati a sperimentare anche le parti più difficili man mano che imparano. Se invece abbiamo un D&amp;D che detta una certa linea, per quelli che sono già esperti può esserci la possibilità di &quot;superarla&quot; se ci lavorano sopra molto, ma per i neofiti è quasi impossibile, perché il sistema stesso non ti permette di imparare quel tanto che serve a passare da neofita a esperto... 

D&amp;D 4 ha questo enorme difetto, per me, che non c&#039;entra nulla con il divertimento, che è soggettivo. Non &quot;insegna&quot; a giocare ad un GdR degno delle potenzialità del genere, insegna a giocare a D&amp;D 4, che è quanto di più vicino possa esserci ad una trasposizione di un videogioco scadente su un libro di carta...

Nemmeno D&amp;D 3 era esente da difetti, ma faceva un ammirabile sforzo nello spingere il master e il giocatore a fare le loro combinazioni e anche ad improvvisare. La tendenza, eccessiva, ma non totalmente negativa, a trasformare tutto in talenti, classi, numeri, permetteva infinite e a volte improbabili combinazioni che però diventavano la base per inventare (se qualcuno voleva farlo), giustificazioni e situazioni adatte al personaggio.

D&amp;D 4 è rigido, tratta i contadini come &quot;mostri&quot; e non come &quot;personaggi&quot;, un mago è un mago e ha la sua lista di abilità che nessun altro ha, ma in definitiva, per la volontà di rendere le classi &quot;bilanciate&quot;, si è arrivati al punto che sono tutte uguali... tutti sono eroi, tutti sono praticamente sostituibili, tutti possono curarsi (tra l&#039;altro come azione standard), tutti hanno abilità di tipo &quot;magico&quot; (perché alcune dei guerrieri, ad alto livello, si fa fatica a contarle come abilità puramente fisiche).
Questa rigidità poi, unita all&#039;avidità della Wizard, si è tradotta nel ritorno prepotente delle miniature... perché parlare di metri e raggi, quando puoi vincolare tutto ai &quot;quadretti&quot; delle mappe, costringendo la gente a prendere le miniature e le mappe pubblicate dalla stessa Wizard per capirci qualcosa?

Ecco perché D&amp;D può essere un gioco divertente, ma è un peggioramento rispetto ad altri giochi contemporanei e rispetto alle precedenti versioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla luce degli ultimi interventi vorrei aggiungere anche io qualcosa&#8230;</p>
<p>Il discorso sulla 4ed deve essere affrontato, per essere un discorso valido, con spirito ultracritico per un semplice motivo: se il giudizio dovesse limitarsi al divertimento, siamo tutti d&#8217;accordo che ad ogni persona corrisponde un diverso tipo di divertimento.</p>
<p>Io posso divertirmi con un qualsiasi videogioco FPS. Il Gioco di Ruolo, pur essendo gioco e avendo come scopo primario il divertimento, è stato riconosciuto (da educatori di livello internazionale) anche uno strumento che per la sua particolare &#8220;formula&#8221; aiuta a sviluppare fantasia, intelligenza, empatia (infatti abitua le persone a immedesimarsi in altri)&#8230; insomma è una specie di &#8220;Santo Graal&#8221; dei giochi, uno di quelli che anche i maestri potrebbero usare per veicolare certi insegnamenti.</p>
<p>Ora&#8230; non voglio illudermi di fare discorsi di questo tipo e sperare di trovare sponde comprensive (più o meno come lamentarsi dell&#8217;aver svilito Dante facendo un videogioco che ha in comune poco o niente con l&#8217;opera del poeta), però pensiamoci un attimo&#8230; è come avere un computer della NASA e giocare solo a Prehistorik 2, invece di simulare missioni spaziali&#8230;</p>
<p>D&amp;D ha dalla sua parte un marchio che lo fa desiderare solo per quello, ma come diceva qualcuno preferisce &#8220;appoggiarsi&#8221; sul bacino di utenti che ritiene più ampio e facile da raggiungere invece che creare un prodotto in grado di accontentare più persone e di qualità superiore, usando tutte le potenzialità del mezzo che ha a disposizione, cercando di emulare il successo di altri media (continuo infatti a ritenerlo una versione cartacea di WoW).</p>
<p>Dall&#8217;altra parte bisogna fare anche un altro discorso molto importante: chi gestisce e chi gioca sono il 50% del gioco.<br />
Tornando all&#8217;esempio del computer di prima, se abbiamo un computer della NASA un utente &#8220;principiante&#8221; forse non potrà capire come sfruttarlo al massimo, ma avendo di base pura potenza di calcolo potranno farci andare qualsiasi cosa senza avere alcun problema, magari avendo la possibilità di imparare ad usarlo pian piano e aumentando gradualmente la complessità (che giochi o programmi si tratti).<br />
Se abbiamo un computer da 500 €, però, non possiamo pretendere che ci vadano giochi di ultima generazione al massimo del loro potenziale (a me è costata 500 € solo la scheda grafica)&#8230; forse gli esperti potranno &#8220;sistemare&#8221; l&#8217;hardware in modo che dia molto più di quanto offre, ma è tutto nel talento e nei mezzi del tecnico.<br />
Il neofita invece è limitato sia dal &#8220;sistema&#8221; che dalla sua inesperienza&#8230;</p>
<p>Ritorniamo al GdR. Se il nostro GdR è fatto con i controca**i, così &#8220;potente&#8221; di suo, da permettere qualsiasi cosa, i neofiti, partendo dal livello base, possono essere invogliati a sperimentare anche le parti più difficili man mano che imparano. Se invece abbiamo un D&amp;D che detta una certa linea, per quelli che sono già esperti può esserci la possibilità di &#8220;superarla&#8221; se ci lavorano sopra molto, ma per i neofiti è quasi impossibile, perché il sistema stesso non ti permette di imparare quel tanto che serve a passare da neofita a esperto&#8230; </p>
<p>D&amp;D 4 ha questo enorme difetto, per me, che non c&#8217;entra nulla con il divertimento, che è soggettivo. Non &#8220;insegna&#8221; a giocare ad un GdR degno delle potenzialità del genere, insegna a giocare a D&amp;D 4, che è quanto di più vicino possa esserci ad una trasposizione di un videogioco scadente su un libro di carta&#8230;</p>
<p>Nemmeno D&amp;D 3 era esente da difetti, ma faceva un ammirabile sforzo nello spingere il master e il giocatore a fare le loro combinazioni e anche ad improvvisare. La tendenza, eccessiva, ma non totalmente negativa, a trasformare tutto in talenti, classi, numeri, permetteva infinite e a volte improbabili combinazioni che però diventavano la base per inventare (se qualcuno voleva farlo), giustificazioni e situazioni adatte al personaggio.</p>
<p>D&amp;D 4 è rigido, tratta i contadini come &#8220;mostri&#8221; e non come &#8220;personaggi&#8221;, un mago è un mago e ha la sua lista di abilità che nessun altro ha, ma in definitiva, per la volontà di rendere le classi &#8220;bilanciate&#8221;, si è arrivati al punto che sono tutte uguali&#8230; tutti sono eroi, tutti sono praticamente sostituibili, tutti possono curarsi (tra l&#8217;altro come azione standard), tutti hanno abilità di tipo &#8220;magico&#8221; (perché alcune dei guerrieri, ad alto livello, si fa fatica a contarle come abilità puramente fisiche).<br />
Questa rigidità poi, unita all&#8217;avidità della Wizard, si è tradotta nel ritorno prepotente delle miniature&#8230; perché parlare di metri e raggi, quando puoi vincolare tutto ai &#8220;quadretti&#8221; delle mappe, costringendo la gente a prendere le miniature e le mappe pubblicate dalla stessa Wizard per capirci qualcosa?</p>
<p>Ecco perché D&amp;D può essere un gioco divertente, ma è un peggioramento rispetto ad altri giochi contemporanei e rispetto alle precedenti versioni.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: qwein</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/gdr-cartacei/520/dd-4e-e-rivolto-solo-al-combattimento/comment-page-1/#comment-2610</link>
		<dc:creator>qwein</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Oct 2011 20:50:11 +0000</pubDate>
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		<description>D&amp;D 4 non è più un Gdr inteso come tale, è un raggiungimento temporale con warhammer, e o sparatutto, pur restando su cartaceo. Un nuovo modo di fare Gioco, esasperando la parte regolamentata del combattimento, per andare alla ricerca del gusto dei giovani.
Ma per quanto possano darti un compendium per dirti che il nano di giovedi di un anno bisestile non può starnutire in settembre, e ti danno per giocare 4 manuali minimo da comprare, e aprano una random assurda con un fantastico dado... non ce molto paragone con quello che sono per me i giochi di ruolo. Cosa resta al Master? Nessuna fantasia, nessuna divagazione, magari il giocatore che ti contesta che al sottoparagrafo 6 del compendium ultimo... il più fico, quello che abbiamo pagato 40 carte di euro, non puoi permettere che aprano una porta se fuori piove.

Ma veramente questo per voi è Gioco di Ruolo? E veramente più ce solo combattimento più è divertente?

Per me Gioco di Ruolo è vivere il tuo personaggio, perdere l&#039;attimo, divagare dalla storia precotta e lasciare i giocatori a briglia sciolta cacciarsi da solo in avventure nate sul momento, sentirli soffrire con i loro personaggi, quasi vivessero realmente l&#039;atmosfera dell&#039;avventura, porre loro soluzioni che non prevedano solo l&#039;uso delle armi. Vivere praticamente il proprio personaggio come se fosse reale, piangere se questi viene ucciso magari in un epica battaglia, ma non certo vivere per una classifica, un livello e men che meno comportarsi come spetnaz affamati su ogni singolo cadavere.

Boh... sarò un vecchietto ma per me D&amp;D4 è davvero un gioco orrendamente rovinato nel nome del commercialismo e andare alla ricerca esasperatamente di quello che piace alle masse.
Dagli violenza e che spacchino tutto e sicuramente ci giocheranno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D&amp;D 4 non è più un Gdr inteso come tale, è un raggiungimento temporale con warhammer, e o sparatutto, pur restando su cartaceo. Un nuovo modo di fare Gioco, esasperando la parte regolamentata del combattimento, per andare alla ricerca del gusto dei giovani.<br />
Ma per quanto possano darti un compendium per dirti che il nano di giovedi di un anno bisestile non può starnutire in settembre, e ti danno per giocare 4 manuali minimo da comprare, e aprano una random assurda con un fantastico dado&#8230; non ce molto paragone con quello che sono per me i giochi di ruolo. Cosa resta al Master? Nessuna fantasia, nessuna divagazione, magari il giocatore che ti contesta che al sottoparagrafo 6 del compendium ultimo&#8230; il più fico, quello che abbiamo pagato 40 carte di euro, non puoi permettere che aprano una porta se fuori piove.</p>
<p>Ma veramente questo per voi è Gioco di Ruolo? E veramente più ce solo combattimento più è divertente?</p>
<p>Per me Gioco di Ruolo è vivere il tuo personaggio, perdere l&#8217;attimo, divagare dalla storia precotta e lasciare i giocatori a briglia sciolta cacciarsi da solo in avventure nate sul momento, sentirli soffrire con i loro personaggi, quasi vivessero realmente l&#8217;atmosfera dell&#8217;avventura, porre loro soluzioni che non prevedano solo l&#8217;uso delle armi. Vivere praticamente il proprio personaggio come se fosse reale, piangere se questi viene ucciso magari in un epica battaglia, ma non certo vivere per una classifica, un livello e men che meno comportarsi come spetnaz affamati su ogni singolo cadavere.</p>
<p>Boh&#8230; sarò un vecchietto ma per me D&amp;D4 è davvero un gioco orrendamente rovinato nel nome del commercialismo e andare alla ricerca esasperatamente di quello che piace alle masse.<br />
Dagli violenza e che spacchino tutto e sicuramente ci giocheranno.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Viccio</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/gdr-cartacei/520/dd-4e-e-rivolto-solo-al-combattimento/comment-page-1/#comment-2558</link>
		<dc:creator>Viccio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 15:13:02 +0000</pubDate>
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		<description>Anche perchè le uniche regole che servono sono quelle del combattimento, tuttalpiù possono servire paragrafi descrittivi o di background dell&#039;ambientazione  ma poi poco altro :D
A proposito Salve a tutti.
Ho 35 anni e da circa 16/17 anni gioco di ruolo (ho iniziato tardi perchè non trovavo altra gente appassionata) e devo dire che anche io mi sono ricreduto sulla 4°. Sentendone parlare da amici che avevano letto il regolamento (ma non lo avevano mai provato) ero partito prevenuto , ma la campagna di 2 anni che stiamo per concludere (giochiamo una volta al mese, ognuno ha i suoi impegni) è stata divertente ed esaltante e lo scontro finale fra i 2 gruppi (il master ha arbitrato 2 campagne parallele , quella dei buoni e quella dei cattivi) non è che la ciliegina sulla torta. La qualità della partita non la dà il regolamento , ma il master e i compagni di gioco, il regolamento ci è venuto incontro per i combattimenti, ma devo dire che ognuno ha preso una classe diversa e ognuno è in grado di fare la differenza in situazioni diverse (quindi un buon equilibrio fra le classi). Unico neo sono alcune lacune a livello di spiegazioni poteri che a volte possono fornire spunti per aggirare le regole (e quando uno del gruppo avversario è maniaco in questo genere di cose, può risultare un pò fastidioso)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche perchè le uniche regole che servono sono quelle del combattimento, tuttalpiù possono servire paragrafi descrittivi o di background dell&#8217;ambientazione  ma poi poco altro <img src='http://www.gdrblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
A proposito Salve a tutti.<br />
Ho 35 anni e da circa 16/17 anni gioco di ruolo (ho iniziato tardi perchè non trovavo altra gente appassionata) e devo dire che anche io mi sono ricreduto sulla 4°. Sentendone parlare da amici che avevano letto il regolamento (ma non lo avevano mai provato) ero partito prevenuto , ma la campagna di 2 anni che stiamo per concludere (giochiamo una volta al mese, ognuno ha i suoi impegni) è stata divertente ed esaltante e lo scontro finale fra i 2 gruppi (il master ha arbitrato 2 campagne parallele , quella dei buoni e quella dei cattivi) non è che la ciliegina sulla torta. La qualità della partita non la dà il regolamento , ma il master e i compagni di gioco, il regolamento ci è venuto incontro per i combattimenti, ma devo dire che ognuno ha preso una classe diversa e ognuno è in grado di fare la differenza in situazioni diverse (quindi un buon equilibrio fra le classi). Unico neo sono alcune lacune a livello di spiegazioni poteri che a volte possono fornire spunti per aggirare le regole (e quando uno del gruppo avversario è maniaco in questo genere di cose, può risultare un pò fastidioso)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: vodacce</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/gdr-cartacei/520/dd-4e-e-rivolto-solo-al-combattimento/comment-page-1/#comment-2526</link>
		<dc:creator>vodacce</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 18:26:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gdrblog.com/?p=520#comment-2526</guid>
		<description>presumo quindi marco che il 90% dei gdr non lo siano visto che sono costituiti praticamente tutti da regole di combattimento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>presumo quindi marco che il 90% dei gdr non lo siano visto che sono costituiti praticamente tutti da regole di combattimento</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/gdr-cartacei/520/dd-4e-e-rivolto-solo-al-combattimento/comment-page-1/#comment-2485</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 13:18:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gdrblog.com/?p=520#comment-2485</guid>
		<description>E&#039; anche la società moderna che porta per forza di cose all&#039;azione, si fa tutto su computer e le cose che richiedono tempo vengono ignorate quasi del tutto. Dungeons and Dragons è costretto a modernizzarsi visto che i probabili giocatori avranno alle spalle anni di hack &#039;n slash e spara spara a gogo, se si incomincia a chiacchierare la cosa sa di perdita di tempo.
Questo però risulta la morte quasi completa del gioco di ruolo old school, quasi non ci si parlerà, ma si discuterà solo su quale abilità attuare per l&#039;efficenza in battaglia.

Il gioco di ruolo puro, però, è  la narrazione e la recitazione senza di esse non esiste gioco di ruolo, ma un semplice gioco a tiro di dadi che segue alcune regole, tutto qui.

Perciò a mio modesto parere un manuale di gioco di ruolo che ha il 90% di regole da battaglia NON E&#039; UN GIOCO DI RUOLO.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; anche la società moderna che porta per forza di cose all&#8217;azione, si fa tutto su computer e le cose che richiedono tempo vengono ignorate quasi del tutto. Dungeons and Dragons è costretto a modernizzarsi visto che i probabili giocatori avranno alle spalle anni di hack &#8216;n slash e spara spara a gogo, se si incomincia a chiacchierare la cosa sa di perdita di tempo.<br />
Questo però risulta la morte quasi completa del gioco di ruolo old school, quasi non ci si parlerà, ma si discuterà solo su quale abilità attuare per l&#8217;efficenza in battaglia.</p>
<p>Il gioco di ruolo puro, però, è  la narrazione e la recitazione senza di esse non esiste gioco di ruolo, ma un semplice gioco a tiro di dadi che segue alcune regole, tutto qui.</p>
<p>Perciò a mio modesto parere un manuale di gioco di ruolo che ha il 90% di regole da battaglia NON E&#8217; UN GIOCO DI RUOLO.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: DB_Cooper</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/gdr-cartacei/520/dd-4e-e-rivolto-solo-al-combattimento/comment-page-1/#comment-2279</link>
		<dc:creator>DB_Cooper</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 15:51:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gdrblog.com/?p=520#comment-2279</guid>
		<description>Da mesi ormai gioco in Quarta edizione e la mia idea è radicalmente cambiata rispetto ai miei post passati :)
E&#039; un&#039;edizione che adoro, ma evito il paragone con quelle prima perché non ha molto senso: la forma mentis è completamente opposta ed è proprio quella che rovina il giudizio...Se si cerca la 3.x nella quarta, non la si capisce...e viceversa.

Sono meccaniche diverse, approcci opposti.
Vero è (questo è innegabile) che la Quarta rende meglio con un approccio &quot;eroico&quot; dove l&#039;esaltazione è INDUBBIAMENTE in come si affronta un problema in chiave action-eroica...ma questo non significa che il resto non c&#039;è. Significa soltanto che il taglio narrativo è differente e che tendenzialmente la chiave di volta è il confronto (sarebbe stupido giocare la quarta senza godersi tutto il meraviglioso bilanciamento del sistema di combattimento).

Comunque sì: classi superbilanciate e divertenti, ottimi spunti eroici, bei poteri e tante, tante possibilità, più di quante non si possa immaginare.

NOTA: la 3.x l&#039;ho praticamente abbandonata in favore di Pathfinder, che è tutta un&#039;altra cosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da mesi ormai gioco in Quarta edizione e la mia idea è radicalmente cambiata rispetto ai miei post passati <img src='http://www.gdrblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
E&#8217; un&#8217;edizione che adoro, ma evito il paragone con quelle prima perché non ha molto senso: la forma mentis è completamente opposta ed è proprio quella che rovina il giudizio&#8230;Se si cerca la 3.x nella quarta, non la si capisce&#8230;e viceversa.</p>
<p>Sono meccaniche diverse, approcci opposti.<br />
Vero è (questo è innegabile) che la Quarta rende meglio con un approccio &#8220;eroico&#8221; dove l&#8217;esaltazione è INDUBBIAMENTE in come si affronta un problema in chiave action-eroica&#8230;ma questo non significa che il resto non c&#8217;è. Significa soltanto che il taglio narrativo è differente e che tendenzialmente la chiave di volta è il confronto (sarebbe stupido giocare la quarta senza godersi tutto il meraviglioso bilanciamento del sistema di combattimento).</p>
<p>Comunque sì: classi superbilanciate e divertenti, ottimi spunti eroici, bei poteri e tante, tante possibilità, più di quante non si possa immaginare.</p>
<p>NOTA: la 3.x l&#8217;ho praticamente abbandonata in favore di Pathfinder, che è tutta un&#8217;altra cosa.</p>
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	<item>
		<title>Di: Mattia</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/gdr-cartacei/520/dd-4e-e-rivolto-solo-al-combattimento/comment-page-1/#comment-2278</link>
		<dc:creator>Mattia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 15:13:31 +0000</pubDate>
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		<description>Ho giocato alla quarta edizione dopo anni e anni di 3.5 (sempre come master) e secondo me non è il manuale a fare il gioco di ruolo. Questa storia del &quot;tutte botte e poca storia&quot; sono scemenze. Il combattimento nella 3.5 era trattato e spiegato malissimo. Nella quarta invece è curato nei minimi particolari e facilita moltissimo il lavoro a master e giocatori. Non prendiamoci in giro, in D&amp;D il combattimento è importantissimo. Se volete un gioco senza battaglie giocate al Richiamo di Cthulhu no? La storia la scrive e la gestisce comunque il master: se era bravo prima lo sarà anche ora. E se i giocatori non erano powerplayer prima, non lo diverranno certo adesso solo perchè il manuale approfondisce meglio l&#039;aspetto action (che a ben vedere, è l&#039;unica cosa che deve essere regolamentata). la quarta edizione secondo me è nettamente superiore alla 3.5: PG molto più bilanciati, i combattimenti sono coinvolgenti e tattici (niente più &quot;lo carico e gli tiro una spadata&quot;)... Se il master gestisce bene il sistema, D&amp;D 4 è secondo me l&#039;edizione migliore mai fatta. E la più divertente. Giocateci, poi decidete qual è la migliore. Tra le migliori sessioni mai fatte!
Saluti a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho giocato alla quarta edizione dopo anni e anni di 3.5 (sempre come master) e secondo me non è il manuale a fare il gioco di ruolo. Questa storia del &#8220;tutte botte e poca storia&#8221; sono scemenze. Il combattimento nella 3.5 era trattato e spiegato malissimo. Nella quarta invece è curato nei minimi particolari e facilita moltissimo il lavoro a master e giocatori. Non prendiamoci in giro, in D&amp;D il combattimento è importantissimo. Se volete un gioco senza battaglie giocate al Richiamo di Cthulhu no? La storia la scrive e la gestisce comunque il master: se era bravo prima lo sarà anche ora. E se i giocatori non erano powerplayer prima, non lo diverranno certo adesso solo perchè il manuale approfondisce meglio l&#8217;aspetto action (che a ben vedere, è l&#8217;unica cosa che deve essere regolamentata). la quarta edizione secondo me è nettamente superiore alla 3.5: PG molto più bilanciati, i combattimenti sono coinvolgenti e tattici (niente più &#8220;lo carico e gli tiro una spadata&#8221;)&#8230; Se il master gestisce bene il sistema, D&amp;D 4 è secondo me l&#8217;edizione migliore mai fatta. E la più divertente. Giocateci, poi decidete qual è la migliore. Tra le migliori sessioni mai fatte!<br />
Saluti a tutti!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: DB_Cooper</title>
		<link>http://www.gdrblog.com/gdr-cartacei/520/dd-4e-e-rivolto-solo-al-combattimento/comment-page-1/#comment-2260</link>
		<dc:creator>DB_Cooper</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 17:24:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gdrblog.com/?p=520#comment-2260</guid>
		<description>Devo dire che, in effetti, in questi giorni ho cercato di &quot;isolarmi&quot; dai miei stessi pregiudizi e sto scoprendo piacevoli sorprese in questa Quarta Edizione...
Ora, non dico che sarà la mia preferita, ma offre spunti e scorrevolezza non da poco...In fondo, giocando da sempre giochi in cui il sistema non è di certo pignolo o realistico (giochi White Wolf, giochi di narrazione totale come Angeli e Demoni), chi se ne frega se la progressione o i poteri sono più &quot;fantasiosi&quot;...alla fine, se la varietà c&#039;è e il dinamismo c&#039;è, probabilmente anche sta volta avranno la meglio i gusti dei giocatori e non il sistema...

Quindi, accodandomi a Baku come master prevalentemente narrativo, quale sono da sempre, credo di dovermi ricredere, almeno alla luce di quanto mi stanno raccontando dell&#039;edizione e delle documentazioni che sto raccogliendo...

Vi farò sapere se e quando avrò cambiato idea del tutto! ;) ehehe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo dire che, in effetti, in questi giorni ho cercato di &#8220;isolarmi&#8221; dai miei stessi pregiudizi e sto scoprendo piacevoli sorprese in questa Quarta Edizione&#8230;<br />
Ora, non dico che sarà la mia preferita, ma offre spunti e scorrevolezza non da poco&#8230;In fondo, giocando da sempre giochi in cui il sistema non è di certo pignolo o realistico (giochi White Wolf, giochi di narrazione totale come Angeli e Demoni), chi se ne frega se la progressione o i poteri sono più &#8220;fantasiosi&#8221;&#8230;alla fine, se la varietà c&#8217;è e il dinamismo c&#8217;è, probabilmente anche sta volta avranno la meglio i gusti dei giocatori e non il sistema&#8230;</p>
<p>Quindi, accodandomi a Baku come master prevalentemente narrativo, quale sono da sempre, credo di dovermi ricredere, almeno alla luce di quanto mi stanno raccontando dell&#8217;edizione e delle documentazioni che sto raccogliendo&#8230;</p>
<p>Vi farò sapere se e quando avrò cambiato idea del tutto! <img src='http://www.gdrblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ehehe</p>
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